Banche, parla Ghizzoni; Gentiloni allo stabilimento Tod’s; Como, ordinanza contro l’elemosina

Ecco i titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia Dire.

BANCHE. PARLA GHIZZONI, POLEMICA SU RICHIESTE BOSCHI

Nell’audizione piu’ attesa in commissione banche l’ex ad di Unicredit Federico Ghizzoni conferma i contatti con la sottosegretaria Maria Elena Boschi. “Mi chiese se era pensabile per Unicredit un intervento su banca popolare dell’Etruria”, ha detto Ghizzoni. “Fu un colloquio cordiale, non avvertii pressioni da parte del ministro”, ha aggiunto. Mentre le opposizioni chiedono le dimissioni di Boschi, lei si difende ricordando di non aver chiesto a Ghizzoni di acquisire la banca, ma di valutare se fosse possibile farlo.

GENTILONI ALLO STABILIMENTO TOD’S DI ARQUATA

“Ci sono giorni complicati, oggi invece e’ un giorno di grande incoraggiamento”, dice il presidente del consiglio Paolo Gentiloni in visita allo stabilimento Tod’s di Arquata del Tronto, nel cratere marchigiano del terremoto. Il premier ringrazia la famiglia Della Valle, i lavoratori, il sindaco e tutta la valle. “E’ una bella giornata che ci fa pensare bene per il futuro ma che ci fa essere di nuovo ostinatamente presenti in questi territori”. Il governo, aggiunge il presidente del consiglio, e’ piu’ che mai determinato a vincere il corpo a corpo con la burocrazia e coi ritardi.

MANOVRA, IMPORTANTI MISURE PER IL SETTORE AGRICOLO

Via libera allo street food contadino nella manovra 2018 che conterrà importanti misure per il settore agricolo. L’assemblea nazionale Coldiretti plaude, su tutte, alla decontribuzione per i giovani agricoltori, al bonus verde e alla sterilizzazione delle aliquote Iva. “Un risultato che si deve innanzitutto al Pd. Questa legislatura verra’ ricordata come quella piu’ agricola nel nostro Paese”, sottolinea il ministro Maurizio Martina. Per il collega Andrea Orlando “e’ stato fatto un primo passo che si aggiunge alle leggi su caporalato ed ecoreati.

COMO, CRITICHE ALL’ORDINANZA CONTRO L’ELEMOSINA

Fa discutere l’ordinanza del sindaco di Como Mario Landriscina che vieta l’elemosina nel centro storico della citta’. Prevede multe per senzatetto, clochard e migranti in azione entro le mura antiche. Interviene con durezza il direttore della Caritas diocesana Roberto Bernasconi che chiede un passo indietro del primo cittadino. “Il Natale si fonda sull’accoglienza di Cristo che nasce in una condizione di profugo e di emarginato”, dice Bernasconi, mentre l’ordinanza “mette fuori legge anche il Gesù Cristo che deve arrivare”.

20 Dic 2017
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