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Sulla neve al tramonto o in notturna, ciaspolate per tutti i gusti sull’Appennino modenese

BOLOGNA – Si può scegliere di camminare sulla neve al tramonto o sotto la luna piena, di andare in cerca di animali oppure alla scoperta della biodiversità: caratteristica comune e obbligatoria è quella di avere le ciaspole ai piedi. Chiamate anche racchette da neve, per chi non lo sapesse le ciaspole sono una sorta di ‘zattera’ da indossare sotto i piedi, agganciandole agli scarponi: permettono la presa sulla neve e quindi indossandole si può camminare agevolmente sulla neve. E da sempre sono un piacevole modo per fare trekking sui monti, soprattutto in compagnia.

Sull’Appennino emiliano-romagnolo, nel modenese, anche per quest’inverno sono un centinaio le ciaspolate del programma ‘Ciaspolappennino 2018‘ organizzate dal gruppo trekking ‘La via dei monti’. E’ un’organizzazione rodata, basta pensare che le cui guide ambientali escursionistiche del gruppo, nel 2017, hanno accompagnato già 3.000 persone in giro in montagna, ben mille in più dello scorso anno, facendo diventare il gruppo, a cinque anni dalla sua nascita, un punto di riferimento per il trekking nel modenese per gli appassionati di montagna.

“Dopo il calendario di camminate estive – spiega Davide Pagliai, guida ambientale escursionistica – proponiamo le escursioni invernali e le ciaspolate, un modo ‘dolce’ di apprezzare la montagna, conoscerla e rispettarla”.

Consulta qui il calendario con tutte le escursioni


ESCURSIONI FINO AD APRILE, UN CENTINAIO DI APPUNTAMENTI

In programma quindi escursioni in ciaspole, da dicembre ad aprile per tutti i fine settimana e non solo, toccando tutti i comuni del Cimone e del Parco del Frignano che, insieme al consorzio albergatori ‘Cimone Holidays e l’associazione turistica ‘Appenninando’, patrocinano il progetto.

LA NOVITA’ 2018 SONO LE ESCURSIONI SULLA METEOROLOGIA

Novità assoluta di quest’anno è inoltre il ciclo di escursioni dedicato alla meteorologia, prima tappa domenica 7 gennaio, in cui le guide ambientali escursionistiche, oltre a fornire informazioni su fauna, flora, ambiente, daranno ai turisti interessanti e utili pillole sugli eventi atmosferici che caratterizzano il tempo invernale.

CIASPOLE AI PIEDI ANCHE PER CAPODANNO

Non mancano poi ciaspolate alla scoperta della biodiversità, organizzate in collaborazione con l’Ente Parchi Emilia Centrale.”Il nostro obiettivo, organizzando eventi in tutti i comuni durante tutto l’anno- continua Pagliai- è quello di promuovere un territorio unico, l’Appennino tosco-emiliano, che ha infinite potenzialità ancora tutte da scoprire e valorizzare”.

La stagione, che ha preso il via domenica 10 dicembre con una ‘ciaspolata’ nei pressi di Pievepelago, prosegue con un programma fittissimo: a partire da mercoledì 27 con la ‘Ciaspolata in Valle’ nei pressi dell’Abetone infatti, sono previste ciaspolate per tutti i giorni, Capodanno incluso, fino a domenica 7 gennaio, permettendo ai visitatori di scoprire laghi e paesaggi suggestivi tra le montagne innevate dell’appennino modenese.

ALLA SCOPERTA DEI LAGHI

Tra le camminate sulla neve (in caso di mancanza di innevamento è possibile praticare trekking senza ciaspole anche in inverno), si contano infatti ciaspolate alla scoperta dei laghi da Santo e Baccio di Pievepelego al lago della Ninfa di Sestola, svolte spesso al tramonto con cena nei rifugi.

A Fiumalbo si svolge invece la classica camminata ai piedi del Cimone, uno scenario molto suggestivo anche in inverno. A Fanano poi, sono in programma camminate con le ciaspole anche per Capodanno (30 e 31 dicembre), tra il lago di Pratignano e il Passo di Croce Arcana. Eventi anche a Frassinoro e San Pellegrino in Alpe, Montecreto (monte Cervarola), Riolunato (via Vandelli). Per maggiori informazioni sul programma completo e le modalità di Ciaspolappennino 2018 è possibile visitare il sito www.laviadeimonti.com.

di Marcella Piretti, giornalista professionista

20 dicembre 2017
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