Referendum, Renzi: "Accozzaglia? Mi scuso, se ho offeso". Su Rai3 tensione con Landini - DIRE.it

Politica

Referendum, Renzi: “Accozzaglia? Mi scuso, se ho offeso”. Su Rai3 tensione con Landini

M. Renzi

ROMA – “Se ho offeso qualcuno dicendo accozzaglia mi scuso, ma io volevo fare un complimento” perché “non ho usato quel termine per definire chi non vota come me o non vota per me”: con quell’espressione “volevo solo evidenziare come non sia possibile costruire un’alternativa a questo governo con forze così diverse tra loro che non la pensano allo stesso modo”. Matteo Renzi, presidente del Consiglio, lo dice a In Mezzora su Rai3, alla quale partecipa con il segretario della Fiom Maurizio Landini. “Se lei vuole la chiami coalizione, va bene”, dice Renzi, segnalando però che Landini si ritroverebbe fra Berlusconi, Salvini, Casapound e così via.

RENZI: SE VINCE SI CAMBIA ANCHE IL LAVORO

“Se vince il Sì cambia anche il lavoro” dice Renzi intervenendo a In Mezzora su Rai3, insieme a Maurizio Landini, segretario della Fiom. Se vince il sì “sul mondo del lavoro cambia tantissimo e nella direzione auspicata dal sindacato”, precisa Renzi, ad esempio “le politiche attive per il lavoro diventano nazionali e non c’è più disparità, ad esempio con le regioni del sud”. Ciò detto, “sono d’accordo con Landini che il sindacato metta a disposizione il proprio apporto- prosegue il presidente del Consiglio- infatti alcuni sindacati sono per il Sì”. E a Lucia Annunziata che gli chiede se il fatto che Landini, come Susanna Camusso, non sia fra i volti rappresentati nel depliant diffuso dal Sì come esponenti del No per una questione di rispetto, Renzi risponde: “Rispetto? Non vorrei rovinargli la carriera“.

LANDINI: MIO NO NON E’ CONTRO RENZI, MA SU RIFORMA

“Il mio no non è contro Renzi” ma è “sulla riforma della Costituzione”, una riforma che “è malfatta, non andava fatta così“, quindi “non è un voto sul governo o su Renzi”. Maurizio Landini, segretario della Fiom, lo dice a In Mezzora su Rai3, dove si confronta con il presidente del Consiglio Matteo Renzi.

LANDINI A RENZI: 4 MLN SOTTO SOGLIA POVERTÀ, NON LI CONOSCE

maurizio landiniIl governo ha spedito una lettera a circa 4 milioni di italiani all’estero in vista del referendum, circostanza che ha scatenato polemiche, ma “in Italia ci sono 4 milioni di persone sotto la soglia di povertà che lei neanche sa chi sono, e non sono andati all’estero”. Maurizio Landini, segretario Fiom, lo dice a Matteo Renzi con il quale partecipa a In Mezzora su Rai3. Nel frangente attuale, con queste circostanze, “la centralità è la riforma costituzione o questi temi?”, chiede Landini, spiegando che girando l’Italia “la gente non mi chiede come cambi la Costituzione, ma mi chiede quando potrà andare in pensione o mi dice che non ce la fa ad arrivare a fine mese”.

LANDINI A RENZI: C’E’ GENTE  CHE LE VUOL BENE E VOTA NO

“Le assicuro che c’è gente che le vuol bene ma voterà no”: Landini, segretario della Fiom, ribatte così a Renzi quando durante la trasmissione In Mezzora dice che molti al referendum voteranno No perché lui gli sta antipatico e non gli vogliono bene.

RENZI: LANDINI DIFENDE CONSIGLIERI REGIONI, INCONCEPIBILE

“Invece di difendere i metalmeccanici Landini difende i consiglieri regionali, per me questo è inconcepibile”dice Renzi durante il confronto con il segretario della Fiom a In mezz’ora su Raitre.

RENZI: LANDINI NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE, ASCOLTATO CGIL

“Landini sembra vivere nel paese delle meraviglie, vi abbiamo ascoltato ma non abbiamo fatto tutto quello che dicevate voi, voi non siete la verità in terra, dovete prenderne atto“. Cosi’ il premier Matteo Renzi durante il confronto a In mezz’ora su Raitre. “Abbiamo accolto in larghissima parte il documento della Cgil” sulle riforme.

LEGGI ANCHE:

Referendum, Renzi: “Cittadini, vi vogliono fregare parlando d’altro”

20 novembre 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»