“Nessun condono ma stralcio cartelle Equitalia”: il Cdm approva il decreto fiscale

Il condono “riguarderà il 30% in più riguardo a quanto già dichiarato con il tetto massimo di 100mila euro rispetto a ogni anno di imposta”. Lo annuncica il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in conferenza stampa a palazzo Chigi.

“Abbiamo approvato il decreto fiscale nella sua stesura definitiva, abbiamo raggiunto un pieno accordo e discusso perché dal punto di vista tecnico la formulazione risultava complicata in qualche passaggio”, aggiunge Conte. “Anche noi lavoriamo il sabato, non ci fermiamo mai”.

“Non ci interessa offrire scudi per capitali generati all’estero, nessuno- specifica Conte- si era mai fatto latore di questa procura”.

SALVINI: TRE GIORNI SURREALI MA ORA TUTTO BENE

“Sono stati tre giorni surreali ma tutto è bene quel che finisce bene”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini durante la conferenza stampa al termine del Cdm.

“Nessuno di noi- aggiunge Salvini- aveva intenzione di scudare, regalare. Ma non tutto il male vien per nuocere perchè si recupererà tutto chio’ che c’era in contratti di governo e che per vari problemi no era entrato” nel dl fiscale.

Ci sarà quindi, in sede di conversione in legge del decreto, continua il leader della Lega, “il saldo e lo stralcio delle cartelle di Equitalia che era quello su cui ci eravamo impegnati non solo eliminando sanzioni e interessi ma anch intervenendo sul capitale. Si chiuderà il contenzioso scontando l’ammontare complessivo”.

“Non ci sarà nessun proposito di uscire dall’Unione o dalla moneta unica”, spiega ancora Salvini. “Stiamo bene in questo Continente le cui regole vogliamo modificare. l’Unico problema che c’è è con il confine con la Francia ma li’ manderemo agenti”.

LEGGI ANCHE: Italia-Francia, Salvini: “Francesi continuano a scaricare immigrati a Claviere, Juncker intervenga”

20 ottobre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»