Di Maio: “Gara Ilva un pasticcio”; Savona indagato per usura bancaria; Grillo: “Rivedremo intramoenia”

DI MAIO: LA GARA PER L’ILVA E’ UN PASTICCIO

Il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, definisce un “pasticcio” la procedura di vendita dell’Ilva ad ArcelorMittal. Durante una informativa alla Camera, il vicepremier denuncia “gravi criticità” e annuncia che avvierà un’indagine interna al Mise per capire se ci sono responsabilità politiche da parte di chi ha deciso la procedura. Le opposizioni incalzano: Di Maio ha parlato in un’aula semivuota. Cresce lo scontro sui dati Inps relativi al decreto dignita’. I Cinque stelle chiedono ufficialmente le dimissioni di Tito Boeri.

IL MINISTRO SAVONA INDAGATO PER USURA BANCARIA

La Procura di Campobasso indaga tutti i vertici di UniCredit dal 2005 fino al 2013 per usura bancaria. Tra i 22 sotto inchiesta ci sono il Ministro Paolo Savona, Alessandro Profumo e Fabio Gallia. “L’iscrizione nel registro degli indagati e’ un atto dovuto”, fa sapere la Procura. Il vicepremier Luigi Di Maio esclude dimissioni: “Sapevamo dell’indagine”, dice.

LISTE D’ATTESA, MINISTRO GRILLO: RIVEDREMO L’INTRAMOENIA

Rivedremo la norma sulle liste d’attesa su cui è mancato a lungo l’impulso della politica. E’ la promessa del ministro della Salute Giulia Grillo che annuncia anche l’apertura di un canale diretto con i cittadini che vorranno segnalare ritardi. Nell’agenda della Grillo anche l’intramoenia. ‘Voglio ordinare una materia oggi profondamente disordinata – dice- quindi interverrò per quello che è di mia competenza’.

COLDIRETTI, OLTRE 5MILA BANDIERE DEL GUSTO NEL 2018

Sono oltre cinquemila le ‘Bandiere del gusto’ italiane a tavola conferite da Coldiretti nel 2018, l’anno del cibo ‘made in Italy’ nel mondo. Il riconoscimento è assegnato alle specialità regionali ottenute secondo regole protratte per almeno 25 anni. La Campania si conferma leader con 515 prodotti tradizionali, seguita da Toscana, Lazio ed Emilia Romagna. Tra i prodotti più apprezzati pane, pasta, biscotti, verdure e salumi.

MIGRANTI. LA CHIESA: NON CHIUDERE I CUORI

Non chiudere i porti e soprattutto non chiudere i cuori. Il presidente della Cei Gualtiero Bassetti ribadisce l’invito all’accoglienza dei migranti. “Sono persone e come tali vanno accompagnati, integrati, tenendo conto delle loro necessità ma anche di quelle dell’ambiente che li accoglie. Quando sono in situazioni di emergenza vanno sempre salvati”, dice Bassetti, in un’intervista rilasciata alla rivista Terrasanta.
20 Luglio 2018
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