AREA ABBONATI - Accedi ai notiziari

DIRE lazio

Mafia capitale: 20 anni a Carminati, 19 a Buzzi. Cade accusa associazione mafiosa

ROMA – Condanne pesanti al termine del processo Mafia Capitale: Massimo Carminati condannato a 20 anni di reclusione, 19 anni per Salvatore Buzzi.

Condannati anche Luca Gramazio (11 anni), Riccardo Brugia (11 anni), Fabrizio Testa (11 anni), Franco Panzironi (10 anni), Pierpaolo Pedetti (7 anni), Luca Odevaine (6 anni), Mirko Coratti (6 anni) e Andrea Tassone (5 anni).

Giovanni Fiscon, Rocco Rotolo, Salvatore Ruggiero, Giuseppe Moiani e Fabio Stefoni sono stati assolti, unici tra i 46 imputati. Per Fiscon, per cui i pm chiedevano 5 anni, gli atti sono stati rimandati in Procura in quanto sono emerse ipotesi di reato che non erano comprese nei capi di imputazione. Per Rocco e Ruggiero la richiesta era di 16 anni, per Moiani 6 anni, per Stefoni, ex sindaco di Castelnuovo di Porto, 4 anni.

L’accusa di associazione mafiosa è caduta per tutti gli imputati, resta l’associazione a delinquere ‘semplice’. Lo hanno stabilito i giudici della decima sezione penale del Tribunale di Roma, guidati dal presidente Rosanna Ianniello, nell’ambito della sentenza di primo grado nei confronti dei 46 imputati del maxi-processo di Mafia Capitale letta oggi nell’aula bunker di Rebibbia.

LEGGI ANCHE: Mafia Capitale non è Mafia: Procura sconfitta, Carminati e Buzzi esultano (nonostante le condanne)

 

20 luglio 2017

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»

DIRE
facebooktwitteryoutubelinkedIn instagram

DIRE.it – Documenti Informazione REsoconti dal 1988