Riforme, torna il presidenzialismo ma la Lega si sfila - DIRE.it

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Riforme, torna il presidenzialismo ma la Lega si sfila

ROMA – Una proposta di legge di sette articoli per trasformare l’Italia in una Repubblica presidenziale. L’ha depositata in Cassazione, a Roma, il professore e giurista Giovanni Guzzetta, accompagnato da un gruppo di esponenti di diversi schieramenti politici ed esponenti della società civile riuniti nel Comitato Nuova Repubblica. Dopo quello che era sembrato un iniziale entusiasmo, la Lega di Matteo Salvini si e’ defilata. Nessun leghista in Cassazione.

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“Il nostro sistema parlamentare è in crisi- ha spiegato- la vicenda della formazione del governo, che è durata 90 giorni, ha avuto del drammatico. Bisogna cambiare schema, bisogna soprattutto decidere se vogliamo restare in questo modello parlamentare ormai decotto o passare a una repubblica presidenziale”.

La scelta, ha spiegato Guzzetta, spetta al popolo. Il prossimo passo sarà dunque raccogliere 50mila firme per richiedere un referendum istituzionale sul presidenzialismo.

“Questa scelta è troppo importante perché la facciano in pochi, c’è bisogno che la facciano i cittadini con un referendum di indirizzo che dia mandato ad una assemblea costituzionale per realizzare una modifica della Costituzione. Quindi referendum sul presidenzialismo e poi assemblea costituzionale”.

Guzzetta ha anche spiegato che vorra’ incontrare il presidente della Repubblica per spiegare a lui che è il garante dell’unità nazionale le ragioni costruttive di questa iniziativa.

MELONI: FDI SOSTIENE RACCOLTA FIRME PER REFERENDUM

“Fratelli d’Italia sosterrà la raccolta firme per il referendum sul presidenzialismo depositato oggi in Cassazione. L’elezione diretta del Capo dello Stato è la riforma di cui l’Italia ha bisogno per entrare nella Terza Repubblica”. E’ quanto dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che aggiunge: “Il consenso trasversale che si sta creando intorno a questa storica proposta della destra ci rende orgogliosi e ci auguriamo che tutto il centrodestra la sostenga in modo compatto”.
20 giugno 2018
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