Lazio, dalla Regione la prima legge per la tutela dei Riders

ROMA – Un salario a tempo e non più a cottimo, la tutela contro gli infortuni e la malattia, l’assicurazione obbligatoria. Sono i punti cardine della prima legge in Italia su rider e gig economy – approvata dalla Giunta della Regione Lazio – e presentata oggi dal governatore Nicola Zingaretti e dall’assessore al Lavoro, Claudio Di Berardino. Presto quindi, non appena arriverà l’approvazione definitiva del Consiglio, i lavoratori che oggi consegnano cibo a domicilio con le biciclette avranno diritti e tutele.

“Questa legge non si fonda sull’idea del lavoro subordinato- ha detto Zingaretti- Siamo contenti, invece, che la nostra idea sia stata presa seriamente a livello nazionale”. La Regione Lazio, inoltre, stanzierà 2 milioni di euro per il biennio 2019-2020 per forme di tutela integrativa in materia di previdenza e assistenza.

ZINGARETTI: LEGGE SU RIDER INVIATA A CONTE E DI MAIO

“Abbiamo inviato questa legge al premier Conte e al ministro Di Maio come contributo della seconda regione italiana. Lo spirito con il quale abbiamo lavorato alla legge e con il quale ci rivolgiamo al governo è quello della concertazione”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che oggi ha presentato la proposta di legge approvata dalla sua Giunta sui rider e la gig economy.

20 Giugno 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»