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Maturità. Domenico: “Mi sto preparando studiando, ma con leggerezza”

Reggio Calabria – Tutto pronto per l’inizio della maturita’ 2017. L’ansia, la tensione e lo studio matto e disperatissimo dell’ultima settimana stanno per lasciare spazio alle prove scritte, in una rovente vigilia di fine giugno.

In attesa dello scritto di italiano di domani, continua il viaggio di diregiovani.it tra maturandi e genitori per capire cosa e’ cambiato e cosa e’ rimasto uguale tra gli esami di ieri e quelli di oggi. Dopo aver sentito Leonardo ed Emanuela dalla provincia di Roma, e’ la volta di Domenico e Mimma da Reggio Calabria.

“Per molti potrebbe sembrare un momento difficile, in realta’ io lo sto vivendo con poca ansia” confessa Domenico, diplomando del Convitto liceo classico ‘Tommaso Campanella’ del capoluogo calabrese. “Mi sto preparando agli esami studiando- aggiunge-, ma con leggerezza, che forse diventera’ ansia il giorno prima dell’esame”.

Uno studio costante nel corso dei cinque anni, quello di Domenico, che gli permette di non temere ne’ lo scritto ne’ l’orale: “Nelle varie prove di preparazione agli esami svolte durante l’anno sono sempre andato bene- continua- non vedo perche’ non dovrei andar bene agli esami. L’orale non lo temo- aggiunge-, l’unica cosa e’ che non vorrei capitare primo nel sorteggio, per poter vedere un po’ come si svolge, orientarmi e prepararmi al meglio”. Cavallo di battaglia del diplomando calabrese, un futuro da giornalista come sogno nel cassetto, e’ italiano, “la materia che mi ha spinto ad intraprendere gli studi classici”, mentre “con le materie scientifiche non vado molto a genio, ma mi impegno a studiarle perche’ bisogna farlo”.

Stesso punto debole di mamma Mimma, diplomata al liceo artistico, passata all’accademia e oggi insegnante, che confessa: “Chimica, architettura e soprattutto matematica erano la materie in cui un po’ zoppicavo, la figura disegnata e l’ornato erano tra le mie preferite”. Degli esami ricorda “l’attesa della materia che sarebbe uscita per la prova scritta, speravo tanto uscisse disegno, invece ho avuto la fortuna di avere architettura”. E sulla maturita’ di Domenico racconta serena: “Non sono molto ansiosa e non lo sono anche e soprattutto grazie a mio figlio, che ha intrapreso gli studi in maniera talmente naturale che non ci ha fatto sentire quest’ansia per il suo viaggio finale della scuola”.

Sugli esami di oggi mamma Mimma e’ convinta che siano “molto piu’ a dimensione di ragazzo, piu’ vicini ai giovani, con commissioni piu’ aperte al confronto”. Un augurio? “Invito i genitori dei maturandi ad essere tranquilli e poco ansiosi, ad avere fiducia nei loro figli. Se li vedete tranquilli date loro la stessa tranquillita’, perche’ sicuramente faranno bene”. Domenico invece consiglia ai suoi compagni di non essere ansiosi, di studiare e affrontare l’esame “con un po’ di leggerezza, non troppa, giusto un po’ per placare la tensione”. E dopo? “E dopo festeggiare, andare a ballare, divertirsi, che’ l’estate e’ arrivata!”.

20 giugno 2017

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