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Domani via agli esami di maturità, in 450mila in attesa della prima prova


ROMA – Meno di 24 ore agli esami di maturità 2017. Domani alle 8.30 circa 450mila studenti in tutta Italia si ritroveranno in aula per la prima prova degli esami di Stato. I ragazzi dovranno scegliere un argomento tra 5 tracce e avranno sei ore per portare termine l’elaborato prima di riprendere fiato per il secondo appuntamento che sarà il giorno dopo. Sempre alle 8.30 di giovedì, infatti, sarà la volta della seconda prova.

Queste le materie uscite quest’anno: Latino per i licei classici; Matematica per gli scientifici (compresi quelli con l’opzione Scienze Applicate); Lingua straniera 1 per i licei linguistici. Solo qualche giorno per riprendere fiato e via alla terza prova, vero punto interrogativo per tutti gli studenti. Il contenuto dell’ultimo esame scritto, infatti, non è stabilito nelle stanze ministeriali di viale Trastevere ma è deciso dai singoli istituti. Quali saranno le domande, la durata e le modalità dei quesiti che i ragazzi si troveranno di fronte lunedì 26, varierà da scuola a scuola.

Infine, l’ultimo step prima di godersi le meritate vacanze: il colloquio orale. Il più temuto. Quest’ultimo prenderà il via il 30 giugno per concludersi come sempre entro la prima metà del prossimo mese.

E se i timori degli studenti sono quasi tutti per la terza prova e gli orali, il primo pensiero tuttavia non può che essere rivolto che alla prima prova, di fatto l’impegno più prossimo. Ed ecco che come da tradizione, impazza il toto tracce. Secondo alcuni sondaggi, stragi di mafia, terrorismo e Unione europea con Pirandello tra i ‘classici’ (Ungaretti e Montale di rincalzo) sarebbero in testa alle previsioni degli studenti.

A determinare queste scelte, tutta una serie di ricorrenze: 60 anni dai Trattati di Roma, 150 anni dalla nascita dell’autore de ‘Il fu Mattia Pascal’ e 25 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio. Outsider sono le tracce sui 70 anni dalla firma della Costituzione (che ricorreranno a gennaio prossimo), su Primo Levi (per cui anche in questo caso decorre un anniversario, quello dei 30 anni dalla sua morte), sull’immigrazione e sull’elezione di Donald Trump.

20 giugno 2017

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