Liguria

A Genova esercenti vanno al Tar contro ordinanza anti-movida

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GENOVA – Come ampiamente annunciato nelle scorse settimane, questa mattina Fiepet Confesercenti e Fepag Ascom hanno depositato il ricorso al Tar della Liguria contro la cosiddetta ordinanza “anti-movida” del Comune di Genova. Le associazioni di categoria contestano l’orario anticipato di chiusura per bar e ristoranti del centro storico, “senza fare distinzione tra i tanti che rispettano le regole in materia di vendita e somministrazione di bevande, e i pochi che le infrangono”. L’ordinanza- che ha creato anche qualche divergenza in giunta tra l’assessore allo Sviluppo economico, Emanuele Piazza, più incline a possibili aperture del provvedimento, e quello a Legalità e diritti, Elena Fiorini, su posizioni più restrittive sostenute anche dal sindaco, Marco Doria- era già stata oggetto di un esposto all’antitrust da parte degli stessi ricorrenti.

Abbiamo sempre chiesto controlli seri da parte delle forze dell’ordine per identificare e punire i trasgressori- spiegano i rappresentanti di Confesercenti e Ascom- mentre il Comune ha messo tutti sullo stesso piano, provocando un danno economico ingente ai tanti esercizi onesti che si sono visti costretti a rinunciare a preziose ore di lavoro“. Secondo le associazioni di categoria, inoltre, Palazzo Tursi non avrebbe competenze in materia: “Il commercio è tema di pertinenza delle Regioni- dicono- mentre la concorrenza è di esclusiva competenza dello Stato. In nessun caso, quindi, tocca ai Comuni intervenire su questi argomenti”.

20 giugno 2016
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