Lazio

“Clamoroso”, “Shock”, il trionfo di Raggi nella stampa internazionale/FOTO

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ROMA – “Clamoroso“, “storico“, “shock“, “populista“: questi i termini scelti dalla stampa internazionale per raccontare l’esito del ballottaggio per la carica di sindaco di Roma di ieri. Ad unirli è innanzitutto il grande entusiasmo per la prima donna eletta sindaco della Città Eterna: Virginia Raggi del Movimento 5 Stelle, che ha sconfitto col 67% delle preferenze Roberto Giachetti, del Partito democratico. Per la stampa internazionale il fatto che una donna indossi a Roma la fascia tricolore è un evento fondamentale, che consente di rinviare il commento politico alla seconda meta’ dell’articolo.

guardianA cominciare dal britannico ‘The Guardian‘: una donna alla guida del Campidoglio, per di più personificazione della “grande sfida che si profila per il partito di governo“, che non ha brillato in queste elezioni amministrative. Il giornale anglofono evidenzia infatti anche lo “shock della sconfitta del centro sinistra non solo a Roma, ma anche a Torino, conquistato da un’altra grillina, Chiara Appendino, sul sindaco uscente Pd Piero Fassino. A suscitare clamore anche l’affermarsi di un movimento che finora era rimasto – nella percezione straniera – confinato all’opposizione: lo spagnolo El Pais arriva a definire clamorosa la vittoria del partito pentastellato, scelto dai cittadini come “una chiara alternativa” alla formazione del premier Matteo Renzi.

lemondeMeno sorpreso il francese Le Monde: “l’elezione di Virginia Raggi è un fatto storico, ma che non desta particolare sorpresa. Storico- prosegue il quotidiano- perchè, nella città millenaria, è la prima volta che una donna conquista la leadership del Campidoglio”. Ma il risultato delle urne era più che scontato perchè, a detta del giornale francofono, nei giorni scorsi “era sufficiente entrare in un bar o salire sui mezzi pubblici, e ascoltare le conversazioni dei romani” per venirne a conoscenza. “La giovane età e l’inesperienza della candidata- l’analisi de ‘Le Monde’ – elementi sufficienti per i romani a garantire la sua onestà“. Pacati anche i toni dello statunitense New Yorker, secondo qui la 37enne avvocatessa si è aggiudicata la vittoria con “facilità, sfruttando a suo vantaggio “la rabbia dei cittadini” stanchi “dei politici corrotti e del deterioramento dei servizi pubblici”. “Partita nell’anonimato, è diventata una delle personalità pubbliche più in vista della politica italiana nel breve lasso di tempo della campagna elettorale” ha scritto invece l’emittente panaraba Al-Jazeera‘, evidenziando bene la natura di ‘outsider’ di Raggi rispetto al mondo ‘che conta’ della politica e dell’economia. “La vittoria del partito populista spinge al potere le donne” è il titolo scelto più a est dal South Morning Post China per cantare la vittoria di Virginia Raggi a Roma e Chiara Appendino a Torino. Infine, interessante la scelta dell’emittente ‘Russia Today‘ di imputare la sconfitta del partito di Governo a un fattore ‘esterno’: in un momento in cui i rapporti tra Matteo Renzi e Vladimir Putin sembrano particolarmente buoni, Rt concentra – almeno nel titolo – l’attenzione sul carattere “antieuropeista” del Movimento 5 Stelle, come a voler scagionare il Pd da responsabilità più legate a fattori di politica interna.

di Alessandra Fabbretti, giornalista

20 giugno 2016
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