Merola vince a Bologna e attacca Renzi: “Lasciare soli i sindaci non ha pagato”

Merola-Renzi2BOLOGNA – Il sindaco Virginio Merola critica Matteo Renzi sia come premier che come segretario Pd. “Quello che ho sempre detto ma adesso dovro’ dire con piu’ forza- afferma il sindaco di Bologna- e’ che bisogna investire sulle citta’. Lasciare soli i sindaci con troppi tagli non ha pagato”. Nelle citta’, avverte Merola, “si gioca la democrazia”.

Merola chiede anche uno scatto al Pd. “C’e’ stata la grande novita’ di Renzi, ma io penso sia ora che il segretario si occupi del suo partito. Sta facendo riforme coraggiose ma senza occuparsi di un partito radicato tra i cittadini… Se il Pd torna ad essere con decisione un partito che ha valori di sinistra e sopratutto ai ceti popolari- dice poi Merola- c’e’ una prateria“.

A scrutinio terminato, Virginio Merola (Pd) si conferma primo cittadino di Bologna con il 54,64% dei voti, pari a 83.907 preferenze. Lucia Borgonzoni risulta staccata di quasi dieci punti percentuali: ha ottenuto 69.660 voti, pari al 45,36% degli aventi diritto. Il centrosinistra, dunque, tiene la sua città simbolo grazie a 14.247 voti di scarto sul centrodestra. Al primo turno Merola si era fermato al 39,48% (68.772 voti) e Borgonzoni al 22,28% (38.807). Entrambi i candidati, quindi, hanno aumentato i propri consensi nelle ultime due settimane; per Borgonzoni sono circa 30.000 i voti in più, ma comunque insufficienti per la rimonta. Merola, pur vincendo, resta al di sotto del 60,68% ottenuto dal democratico Flavio Delbono nel precedente ballottaggio bolognese, quello del 2009.

20 Giugno 2016
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