Veneto

Il meteo? Gratis per gli operatori turistici del Veneto

caldo_meteoVENEZIA  – Gli operatori turistici potranno inserire gratuitamente nei loro siti web indicazioni metereologiche garantite scientificamente dall’Arpav e aggiornate tre volte al giorno. Questa la maggiore novità presentata oggi dall’assessore regionale al Turismo, Federico Caner, alla conferenza stampa sul Protocollo d’intesa tra Regione, Arpav, associazioni di rappresentanza e consorzi di imprese turistiche, che ha permesso la nascita del nuovo servizio.

Le previsioni, aggiornate ogni giorno alle 9, alle 13 e alle 16, “non andranno oltre i quattro giorni, perché è impossibile avere un’affidabilità ragionevole oltre tale periodo”, ha spiegato Caner, evidenziando che comunque “ogni previsione avrà indicata la relativa affidabilità”. Per rendere il servizio più utile agli operatori turistici “il Veneto è stato diviso in 18 zone diverse”, ha continuato Caner, di più non sarebbe stato possibile con gli strumenti attuali, ma già così si potrà prevedere il tempo in aree precise “evitando le polemiche degli ultimi anni”, quando previsioni poco affidabili e precise facevano scappare i turisti prevedendo cattivo tempo in giornate o aree che poi si rivelavano soleggiate. Gli operatori turistici potranno quindi inserire nei loro siti i dati dell’Arpav che si aggiorneranno poi automaticamente, ma non solo: potranno infatti scegliere la lingua delle previsioni tra l’italiano, l’inglese, il francese e il tedesco, e potranno personalizzare il tutto selezionando servizi aggiuntivi come il bollettino sulla qualità delle acque balneabili o sulla presenza di pollini nell’aria.

Il servizio non costerà nulla nemmeno alla Regione perché sono informazioni che avevamo già a disposizione, che vengono prodotte e utilizzate per altri motivi, e che ora vengono semplicemente utilizzate per un nuovo scopo” ha spiegato l’assessore all’ambiente Gianpaolo Bottacin nel suo intervento, rendendo onore al merito “dell’assessore Caner che ha avuto l’intuito e la lungimiranza di promuovere questa sinergia”. Ma il merito è anche della Regione, secondo Bottacin, perché è solo grazie agli investimenti fatti negli ultimi 25 anni se oggi Arpav è in grado di offrire previsioni metereologiche tanto accurate e “riconosciute dall’Omm (Organizzazione metereologica mondiale)”. Le Arpa di altre regioni “non offrono un servizio dl genere”, ha precisato l’assessore all’Ambiente, augurandosi che il servizio rimanga sotto il controllo della Regione e non passi invece allo Stato “come vuole la pessima riforma della Costituzione di Renzi (Matteo, ndr)”.

di Fabrizio Tommasini, giornalista

20 maggio 2016
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