La scuola come “palestra di pace”: l’esempio di Rondine e dell’USR Molise - DIRE.it

Opinioni

La scuola come “palestra di pace”: l’esempio di Rondine e dell’USR Molise

di Anna Paola Sabatini, Direttore dell’Ufficio scolastico del Molise

Praticare la pace” più che parlare di pace è il motto di Rondine, in provincia di Arezzo, dove studenti di paesi in conflitto si incontrano per studiare e vivere insieme per superare le divisioni e puntare al confronto e al dialogo. Rondine Cittadella della Pace è stata candidata al Premio Nobel per la Pace nel 2015 “per essere riuscita a realizzare un ‘ecosistema’ di valori, da cui irradiare in tutto il mondo messaggi e contenuti di tolleranza e fratellanza fra le Nazioni”. Tra i progetti portati avanti da Rondine, c’è il Quarto Anno Liceale d’Eccellenza con lo Studentato Internazionale. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, tramite un protocollo d’Intesa, ha equiparato il Quarto Anno Rondine all’anno trascorso a studiare all’estero e lo ha riconosciuto come percorso di “Internazionalizzazione di Eccellenza”. Si tratta di un’opportunità educativa, formativa e di studio  rivolta a giovani talentuosi e meritevoli di tutta Italia a cui viene offerto di frequentare, nel borgo di Rondine, la classe quarta dei Licei Classico, Scientifico e delle Scienze Umane . E’ un’alternativa all’anno all’estero con la possibilità di studiare, ma anche di fare un’esperienza unica a contatto con 25 studenti internazionali, provenienti da paesi in conflitto. La classe di studenti italiani si sta creando proprio in questi giorni. L’Ufficio scolastico del Molise, in collaborazione con la multinazionale Bosch, ha offerto una Borsa di studio per la frequenza del Quarto Anno d’Eccellenza di Rondine. La selezione di è tenuta lo scorso 18 maggio a Campobasso e ha coinvolto studenti provenienti da tutta la regione. La borsa sarà assegnata direttamente a Rondine il prossimo 11 giugno nella giornata di chiusura dell’anno scolastico e di presentazione di quello nuovo che partirà a settembre. Ma l’Ufficio scolastico del Molise ha proposto anche la costituzione in tutta Italia dei “Club Rondine”  che possano interagire con la Cittadella e con lo Studentato per progettare iniziative culturali da forte impatto sociale.

A Rondine si formano le nuove generazioni di leader in grado di trasmettere un cambiamento reale in tutto il mondo e incidere positivamente negli equilibri tra le nazioni. Giovani provenienti da diverse culture e da Paesi generalmente identificati dalla Storia come nemici (Medio Oriente, Federazione Russa, Caucaso del sud, Balcani, Africa e Subcontinente indiano) arrivano, infatti, nella Cittadella, per studiare e vivere insieme, con la speranza di diventare leader pacifici di domani. Perché la scuola deve essere palestra di pace e occorre che i docenti e gli educatori trovino momenti di riflessione per insegnare ai ragazzi ad avere lo slancio utile a superare momenti di tensione e conflittualità con se stessi e il prossimo. Perché abbiamo l’obbligo di porci come testimoni di speranza per i giovani.

20 maggio 2016
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