Governo, Conte: “Siri? Deciderò nei prossimi giorni dopo averlo incontrato”

Intervistato dal Corriere della Sera, il premier Conte esclude un esecutivo Salvini: "Non in questa legislatura"
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ROMA – “Completero’ presto la valutazione e la decisione verra’ adottata nei prossimi giorni. Significa che una decisione sara’ presa dopo avergli parlato nei prossimi giorni, per avere altri elementi di valutazione nel rispetto dei diritti dell’interessato, che come prima cosa ha il diritto ma anche il dovere di conferire con il suo Presidente”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in una intervista al ‘Corriere della Sera’ sul caso Siri.

“Questo- aggiunge- e’ un governo del cambiamento. E ho sempre cercato di rimarcare che non si tratta di una formula vuota, ma di una manifestazione programmatica per ridurre la sfiducia e il distacco dei cittadini dalle istituzioni. Dare importanza all’etica pubblica significa vincolare tutti i componenti del governo a agire con ‘disciplina e onore’, come pretendono la Costituzione e i cittadini. Siamo di fronte a un semplice avviso di garanzia, per accuse delle quali, allo stato, so quanto sanno tutti”.

“Per principio- prosegue- non sono ne’ per il giustizialismo ne’ per il garantismo, che riflettono visioni manichee. I diritti di una persona vanno rispettati, e l’etica pubblica impone di distinguere e di spiegare bene al Paese, altrimenti alimentiamo la confusione. Aggiungo anche, pero’, che se emergesse che Siri e’ stato latore di un interesse privato e non generale, sarebbe una questione grave a prescindere da dazioni e promesse di pagamento. Siamo al governo per perseguire gli interessi della comunita’, non il tornaconto di singoli imprenditori”.

GOVERNO. CONTE: VIVRÀ, SE DOVESSE VIVACCHIARE DOVREMMO TRARNE CONSEGUENZE

Il governo “vivra’, non sopravvivera’. Se dovesse solo vivacchiare, dovremmo tutti trarne le necessarie conseguenze, io per primo”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in una intervista al ‘Corriere della Sera’.

Non vede un altro esecutivo in questa legislatura? “Francamente no- aggiunge-. E comunque, sono prerogative che spettano al capo dello Stato. Da ex tecnico prestato alla politica, non credo che la prospettiva di un governo tecnico possa risolvere i problemi dell’Italia. Occorrono esecutivi con una connotazione politica forte. La politica deve compiere scelte rispondendo ai bisogni e realizzando gli interessi degli elettori”.

GOVERNO. CONTE: SALVINI PREMIER? NON IN QUESTA LEGISLATURA

Dopo le Europee Matteo Salvini bussera’ piu’ forte alle porte di Palazzo Chigi. Non sente il suo fiato sul collo? “No, assolutamente”, dice il premier Giuseppe Conte in una intervista al ‘Corriere della Sera’.

O non lo vuole sentire? L’idea di Salvini premier crescera’ con i voti della Lega. “Salvini ha una vita davanti a se’ per fare il premier, se e quando si creeranno le condizioni. Non in questa legislatura”.

E se la legislatura finisse tra pochi mesi? “Lo escludo”.

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20 Aprile 2019
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