Bologna, la commissione finisce tra urla e liti, un consigliere: “Sono cintura nera, eh”

Marco Lisei (a sinistra) con Lucia Borgonzoni e Galeazzo Bignami

BOLOGNA – Lite a toni a dir poco alti, un consigliere che segnala di essere “cintura nera” e l’assessore che a quel punto lascia il tavolo indignato. Succede tutto durante una commissione in Comune, a Bologna, convocata per discutere delle attività svolte da Labas in vicolo Bolognetti. Il clima si accende quando il capogruppo di Fi, Marco Lisei, definisce “fans clubdi Labas e dell’assessore Matteo Lepore il gruppo di consiglieri Pd che aveva richiesto l’udienza conoscitiva.

Federica Mazzoni

La presidente della commissione, Federica Mazzoni (Pd), lo interrompe ma Lisei insiste. Ognuno dei due tenta di prendere la parola e il forzista perde la pazienza, mentre si mette in mezzo anche il capogruppo Pd, Claudio Mazzanti. “Stia zitta“, urla Lisei, affermando che Mazzoni “gestisce la commissione come cavolo le pare”. E ancora: “Smetta di interrompere i consiglieri“, continua Lisei, che stoppa Mazzoni cominciando a ripetere insistentemente “basta, basta, basta… Vogliamo andare avanti così per tutto il pomeriggio? Vogliamo continuare a interromperci a vicenda? Guardate che sono cintura nera eh, sono cintura nera eh“.

Matteo Lepore

Non è chiaro se Lisei (in passato vincitore di due titoli italiani di Kick Boxing – Thay Boxe) si riferisca alle arti marziali o al portare avanti le reciproche interruzioni, ma di fatto molti in sala intendono la prima ipotesi e tra questi c’è Lepore, che immediatamente infila la giacca e lascia il tavolo. “Non si tratta così la presidente“, dice l’assessore lasciando la sala. Cosa che, a quel punto, fa anche Lisei stesso.

Uscito all’esterno, dichiara Lepore: “Un consigliere comunale che alza la voce in commissione e dice alla presidente, per altro una donna incinta, che lui è cintura nera di karate e che quindi deve stare attenta a come parla, francamente mi pare un po’ troppo. Per cui mi sono alzato, perchè ritengo sia una cosa indegna del luogo in cui siamo. Per cui Lisei si dovrà scusare, dopodichè forse ritorneremo in un luogo come una commissione, perchè non c’è agibilità democratica quando un uomo si permette di apostrofare una donna che presiede una commissione del Consiglio comunale in questo modo”. Lisei, contemporaneamente, sempre fuori dalla sala afferma che Mazzoni è “una presidente di commissione inadeguata, talmente incapace di gestire la commissione che una stessa parte della maggioranza diserta il dibattito e fa un comunicato stampa. Interrompe e prevarica i consigliere scambiando il ruolo di presidente per quello di capetto, una sorta di conduttore televisivo. Se dopo due anni non ha ancora capito che come presidente rappresenta tutti i consiglieri e non ha ancora letto il regolamento, è meglio che si dimetta”. Sullo stesso piano Lisei mette Lepore, “che scambia le commissioni per luoghi di villeggiatura, dove viene solo per dire e non per ascoltare, arriva parla e se ne va. Capiamo che fanno parte del fans club di Labas, ma le istituzioni sono altra cosa”.

20 Apr 2018
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