Imprese, Sos partita Iva: “Imposta unica sulle attività produttive del 15%”

ROMA – “I partiti politici si sono incartati, al massimo potranno dar vita ad un governo di compromesso. Tramontati come prevedibile il reddito di cittadinanza e la flat tax, si sono rivelati solo spot buoni per una campagna elettorale surreale dove tutti gia’ sapevano come sarebbe andata a finire”. Cosi’ il presidente di SOS partita IVA Andrea Bernaudo commenta l’attuale fase politica.  “Ora- puntualizza Bernaudo- non rimane che metter mano a qualche punto di programma intorno al quale costruire un governo tra piu’ forze politiche. Per noi la prima cosa da fare e’ omogeneizzare in un’unica imposta il regime fiscale di tutte le attivita’ produttive, come avviene in America, nel Regno Unito, in Irlanda. Per tutti i titolari di una partita IVA, dai free lance, professionisti, autonomi, micro-piccole-medie e grandi imprese va introdotta un’unica Imposta sulle Attivita’ Produttive del 15% (I.A.P.)”.
“In un colpo solo- continua il fondatore di SOS partita IVA- possiamo uscire dal pantano del PIL italiano dello zerovirgola, aumentare e non far morire e/o delocalizzare le imprese e moltiplicare l’offerta di lavoro vero e dignitoso, senza introdurre ulteriore assistenzialismo e aumentare la spesa pubblica, gia’ fuori controllo”.  “Una soluzione difficile in Italia- conclude Bernaudo- perche’ siamo lo stato anti-impresa per eccellenza, ma e’ quello che serve a tutti i lavoratori: imprenditori, autonomi e dipendenti”.

20 Aprile 2018
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