Musei vaticani, il 20 aprile al via le aperture notturne 2018

ROMA – I Musei Vaticani rinnovano l’appuntamento con le aperture notturne rendendosi accessibili anche la sera dal 20 aprile al 26 ottobre 2018 tutti i venerdì dalle 19 alle 23, ultimo ingresso ore 21.30. L’apertura straordinaria offre, in primo luogo, la possibilità di visitare i Musei del Papa in un orario inconsueto, lontano dai ritmi vorticosi dei circuiti del turismo di massa, diventando così uno spazio privilegiato per chi desidera beneficiare al meglio del patrimonio culturale che i Vaticani racchiudono. Un momento ideale, dunque, per trarre ispirazione, istruzione e diletto dalla contemplazione dei capolavori custoditi nelle raccolte pontificie: l’agio di spazi meno affollati, la luce e il silenzio che la notte porta con sé rendono i Notturni un’esperienza emozionante, uno spettacolo della conoscenza che vale la pena ripetere ogni anno.

Le aperture notturne esprimono, altresì, l’attenzione dei Musei Vaticani verso il pubblico romano normalmente impegnato nelle attività quotidiane durante i consueti orari di apertura del giorno: i cittadini della capitale possono, una volta a settimana, riappropriarsi dei propri Musei, scrigno di tante opere che sublimano l’identità della Città Eterna. Il rinnovato accordo con Atac sigilla questo intento: esclusivamente durante le aperture serali, tutti i possessori della Metrebus Card e della èRoma potranno acquistare, senza l’obbligo di prenotazione, un biglietto per la visita in notturna del venerdì al prezzo speciale di 17 euro. L’agevolazione, estesa anche ad un eventuale accompagnatore prevede, inoltre, la possibilità di accedere alle collezioni attraverso un ingresso riservato skip the line e di ricevere una copia dell’esclusivo dvd ‘Arte e Fede, i Tesori del Vaticano’, un suggestivo racconto per immagini di 2000 anni di storia della Chiesa e dell’arte.

Protagonista delle aperture notturne sarà anche quest’anno la musica del vivo. ‘Museidisera Arte, Musica’ è il titolo della rassegna musicale frutto della collaborazione tra i Musei Vaticani e il Comitato Nazionale Italiano Musica (Cidim). Le visite serali saranno impreziosite da una serie di iniziative concertistiche comprese nel costo del normale biglietto. Dal Tango Argentino al canto dei cori, dalla tromba di Nello Salsa alla musica bandistica, dalla pizzica salentina fino ai celebri capolavori della musica classica realizzati dalle giovani eccellenze dei maggiori Conservatori italiani. Tutti i concerti (inizio ore 20, durata 60 minuti circa) saranno ospitati nello splendido scenario del Cortile della Pigna – con il Palazzo del Belvedere restituito al pubblico nel suo colore originale grazie a un grandioso restauro appena concluso – e tra le celebri sculture greche e romane esposte all’interno del Museo Gregoriano Profano.

Si parte venerdì 20 aprile, con la fanfara dei bersaglieri di Aprilia Adelchi Cotteri che, prima di esibirsi in brani della tradizione bersaglieresca e in musiche della tradizione musicale italiana, suonerà il suo inno marciando a passo di corsa attraverso le gallerie dei Musei. “Mi rivolgo soprattutto ai giovani: non perdete questa occasione- commenta Barbara Jatta, direttore dei Musei Vaticani- Sono convinta che non ci sia nulla di più sorprendente che immergersi nella bellezza delle collezioni vaticane illuminate dalla luna che si affaccia dietro la Basilica di San Pietro. E l’emozione è ancora più forte perché ci si muove tra le note delle più celebri melodie, fra i cortili e i luoghi che nei secoli sono stati attraversati dai pontefici e dai più grandi artisti della storia. Le arti in dialogo tra loro, le porte aperte al cuore e agli occhi. Sono sicura vi emozionerete e uscendo porterete con voi qualcosa di prezioso e inaspettato”.

20 Aprile 2018
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