Sicurezza a Prato, Biffoni: "Problemi ci sono ma va meglio" - DIRE.it

Toscana

Sicurezza a Prato, Biffoni: “Problemi ci sono ma va meglio”

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PRATO – Ci sono ancora problemi di sicurezza in città, non vanno nascosti, ma la situazione è  migliorata. E il lavoro delle forze dell’ordine è costante e porta risultati. Intensificare la vigilanza privata come ha proposto il centrodestra? “Io non sono d’accordo”. La pensa così il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, che parla di sicurezza dopo la maxi rissa dei giorni scorsi in cui una persona è rimasta accoltellata. “È la microcriminalità che c’è dal 2009. Siamo in una condizione complicata, anzi se vogliamo essere puntuali i numeri dell’anno scorso sono migliori degli anni prima. Mi sembra, però, che si tenda a sottovalutare molto il lavoro che le forze dell’ordine stanno facendo: arresti, fermi, controlli”.

Anche le posizioni di certe forze politiche sono abbastanza bizzarre“, ha proseguito Biffoni andando all’attacco dell’opposizione di centrodestra. “Dopo aver governato 5 anni e averci portato in queste condizioni, adesso chiedono l’intervento di parlamentari non della zona oltretutto, perché non hanno punti di riferimento”. In merito alla proposta del centrodestra cittadino di implementare la vigilanza privata, Biffoni ha ribattuto: “Mi fido delle forze dell’ordine, della prefettura, del questore, del comandante dei carabinieri. Se loro- rivolgendosi alle forze di minoranza in Consiglio comunale- hanno delle idee diverse fanno benissimo a esprimerle, ma io la penso differentemente. Io penso che la città abbia dei problemi, a differenza di altri non li abbiamo mai nascosti, ma non dobbiamo esasperarli. Io dico che c’è un grande lavoro delle forze dell’ordine”.

carabinieriIl sindaco ha voluto portare fatti concreti dell’azione congiunta dell’amministrazione comunale con i corpi di polizia, nel reprimere la microcriminalità e il degrado nelle strade del centro storico. “Vorrei essere molto chiaro- ha proseguito-: la prostituzione in piazza Mercatale? C’è ancora la prostituzione in città, ma non in piazza Mercatale. L’abusivismo lì non c’è più. In centro storico oggettivamente la situazione è molto migliorata, non ci sono più le situazioni che si vedevano qualche mese fa, ci sono arresti continui e costanti“. Un riferimento alle numerose azioni di polizia e carabinieri per fermare i traffici di stupefacenti. “Il punto problematico si è spostato?- si è ulteriormente interrogato Biffoni-. Assolutamente, e lì infatti stiamo intervenendo con controlli quotidiani, con la chiusura di negozi, il questore ne ha chiusi 2 in una settimana”.

di Carlandrea Poli, giornalista

20 aprile 2016
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