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Don Ciotti: corruzione cancro del Paese (video)

don ciottiLa corruzione è “il cancro del nostro Paese”, insieme alla mafia “assassinano le speranze delle persone”. Per questo la politica non “deve assolutamente fare compromessi”. È il duro monito di don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, oggi a Bologna per il consiglio comunale straordinaria alla vigilia della grande manifestazione antimafia di domani sotto le Due Torri.

“Nella politica non si possono fare compromessi rispetto alla corruzione- avverte don Ciotti- al falso in bilancio, alla prescrizione e ai reati ambientali, che dopo 20 anni sono passati al Senato e che ora speriamo approvi anche la Camera”. Secondo don Ciotti, “ci vuole radicalità. Se davvero vogliamo voltare pagina, non si devono assolutamente fare compromessi”. Del resto, ammonisce il fondatore di Libera, “la corruzione è il cancro del nostro Paese perché inquina la politica e l’economia”.

A questo proposito, aggiunge don Ciotti, “mi inquieta molto che si sia fatto proprio in fretta, con una fretta eccezionale, ad approvare la responsabilità civile dei magistrati e non si riesce invece da anni ad avere una legge sulla corruzione. Questo mi inquieta molto”. Secondo don Ciotti, “mafie e corruzione sono due facce della stessa medaglia”. E oltre alle vittime delle cosche, “non vorrei ci dimenticassimo anche dei morti vivi, cioè quelle persone a cui mafia e corruzione hanno tolto dignità, casa e lavoro”. Insomma, insiste don Ciotti, “mafia e corruzione ci impoveriscono perché assassinano le speranze delle persone”.

 

20 marzo 2015

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