“Aggressioni contro gli assistenti sociali. La spia di un Paese malato?”, tavola rotonda alla Dire

Incontro con l'onorevole Debora Serracchiani, con Silvana Mordeglia, presidente della Fondazione degli assistenti sociali, e con Barbara Rosina, presidente dell'ordine degli assistenti sociali del Piemonte
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Insulti ma anche minacce e violenze fisiche: in Italia  oltre l’88% delle e degli assistenti sociali ha sperimentato aggressioni gravi o gravissime fino a temere per l’incolumità fisica propria o dei propri familiari. È quanto emerso dall’indagine “Conoscere per agire” condotta dal Consiglio nazionale degli assistenti sociali ma è anche quanto continua ad accadere con una frequenza drammatica: nella sola scorsa settimana episodi gravi a Palermo e Genova. Siamo alle prese con un fenomeno inquietante spia di un Paese in grave sofferenza con un sistema dei servizi sotto pressione e con istituzioni non in grado di tutelare l’impegno di professionisti che ogni giorno fanno i conti con un crescente disagio. Occorre individuare al più presto una risposta che protegga e garantisca incolumità delle e degli assistenti sociali.   

Di questo discuteremo con l’onorevole Debora Serracchiani, già presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, con Silvana Mordeglia, presidente della Fondazione degli assistenti sociali e con Barbara Rosina, presidente dell’ordine degli assistenti sociali del Piemonte. Modera l’incontro Sandra Zampa, giornalista.

L’approfondimento, nell’ambito del progetto editoriale DireDonne, potrà essere seguito in diretta collegandosi alla pagina facebook dell’Agenzia di stampa Dire alle ore 14 di giovedì 21 febbraio

LE BIOGRAFIE DELLE RELATRICI

Nata a Roma nel 1970, Debora Serracchiani ha vissuto nella Capitale fino alla
conclusione dei suoi studi universitari alla Sapienza, laureandosi in
Giurisprudenza con il massimo dei voti con una tesi sul Diritto Commerciale.
Nel 1995 si trasferisce a Udine, dove comincia la pratica forense, avviando
successivamente uno studio legale specializzato in Diritto del Lavoro.
La carriera politica ha inizio nel 2002 con la sua candidatura in Consiglio
Circoscrizionale della zona in cui vive a Udine e nel 2006 in Consiglio
Provinciale di Udine, nelle fila del Gruppo del Partito Democratico.
Lo scenario nazionale arriva nel marzo 2009 quando, in occasione di
un’Assemblea nazionale dei Circoli del Partito Democratico, fa un intervento
molto acclamato e diventato subito virale sui social media, tanto da essere
citato anche dalla stampa estera (El Pais parla di Serracchiani come “Una
estrella en la izquerda italiana”).
In collaborazione con il giornalista Tommaso Cerno ha pubblicato il libro “Il
coraggio che manca. A un cittadino deluso dalla politica”presso la collana BUR
dell’Editore Rizzoli. Ha collaborato con alcuni quotidiani online, quali Il Post e
Il Fatto Quotidiano, e tuttora riveste un importante peso nel mondo dei social.
Nell’aprile dello stesso anno si candida alle elezioni europee, dove ottiene un
altissimo consenso (oltre 144.000 voti di preferenza), superando i voti raccolti
da Silvio Berlusconi in Friuli Venezia Giulia (Circoscrizione Italia Nord
Orientale).
In Parlamento europeo è membro effettivo della Commissione Trasporti, dove
segue come primo relatore il “Recast Ferroviario”, l’importante progetto di
revisione delle reti di trasporto ferroviarie europee; ha inoltre contribuito alla
redazione del dossier sulle “Ten-T”, il network delle reti di trasporto
transeuropee. Nella sua veste di componente supplente la Commissione
Libertà Civili e Giustizia ha contribuito alla discussione sui diritti dei lavoratori,
in ambito di diritti civili e immigrazione.
Nel luglio 2012 ufficializza la sua candidatura alla carica di Presidente della
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Nell’aprile 2013 vince le elezioni e diventa il 13^Presidente della Regione
Autonoma Friuli Venezia Giulia, mantenendo per sé le deleghe alle
Infrastrutture e Trasporti, Rapporti Internazionali e Politiche per la Montagna.
Il giugno dello stesso anno viene nominata dall’ex Segretario nazionale del
Partito Democratico, on. Guglielmo Epifani, Responsabile nazionale dei
Trasporti e componente la Segreteria nazionale del PD; incarico che viene
confermato anche dal successore Matteo Renzi, diventato segretario nazionale
a dicembre 2013.
A marzo 2014 l’Assemblea nazionale del Partito Democratico, su proposta del
Segretario nazionale Matteo Renzi, la nomina Vice Segretaria nazionale del
Partito Democratico, insieme all’on. Lorenzo Guerini.
Nella veste di Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha
assunto gli incarichi di Commissario Straordinario per l’Emergenza della III
corsia dell’Austostrada A4, di Commissario Straordinario per il Rischio
Idrogeologico e Commissario Straordinario della Ferriera di Servola.
Durante il suo mandato amministrativo ha in particolare portato avanti due
importanti riforme regionali: la riforma del Servizio Sanitario Regionale, attesa
da 20 anni, e la Riforma degli Enti Locali.
Con particolare riferimento ai rapporti internazionali, Serracchiani – oltre ai
già consolidati rapporti con Austria e Slovenia – ha guidato numerose
delegazioni istituzionali all’estero, con cui la Regione Autonoma Friuli Venezia
Giulia ha instaurato successivamente importanti e proficui rapporti bilaterali:
si è recata in Canda, Cina, Azerbaijan, Kazakistan, Stati Uniti d’America e Iran.
Nel gennaio 2015 ha ricevuto l’Onorificienza dell’Ordine d’Oro al Merito dal
Presidente della Repubblica della Slovenia, Borut Pahor “per aver contribuito
ad approfondire i raccoporti di collaborazione sloveno – italiana a livello
bilaterale e regionale e il sostegno allo sviluppo della minoranza slovena in
Italia come elemento di avvicinamento tra i due Stati”.
Secondo una indagine del 2018 condotta da Demoskopica, Serracchiani nel
2017 e stato il governatore più popolare su social e web. Al momento della
rilevazione erano oltre 193.000 i like sulla sua pagina Facebook e 291.000 i
follower su Twitter e ben 353.000 le pagine indicizzate su Google.
Nel marzo 2018 si candida alle elezioni politiche per il rinnovo del Parlamento
italiano e viene eletta Deputato della Repubblica italiana nella circoscrizione di
Trieste; è Capogruppo del Partito Democratico nella Commissione Lavoro.
A maggio 2018 il board della Fondazione Italia – USA nomina Serracchiani
Responsabile delle Relazioni Istituzionali della Fondazione

 

Barbara ROSINA n. Torino il 14.02.1971
Iscritta alla sezione A dell’Albo Professionale degli Assistenti Sociali del Piemonte.
Diploma di Assistente Sociale Università degli studi di Torino – Facoltà di Scienze Politiche – Scuola di preparazione per Assistente Sociale – Scuola diretta a fini speciali
Laurea in Sociologia indirizzo comunicazioni e mass media Università degli studi di Trento – Facoltà di Sociologia – Corso di laurea in Sociologia
Dottore di Ricerca in Sociologia Curriculum di Servizio Sociale – Università degli studi di Milano Bicocca – Dipartimento di Sociologia – Dottorato di Ricerca in Sociologia e Metodologia della ricerca applicata – Curriculum di Servizio Sociale – XXVI Ciclo.
ESPERIENZE PROFESSIONALI
Agosto 1994 – Febbraio 2000 Assistente Sociale presso Enti Gestori delle Funzioni Socio Assistenziali
(1994 Comune di Torino; 1995-1996 USSL 16 Mondovì – Distretto di Dogliani; 1996-2000 Consorzio CISAP Comune di Collegno e Grugliasco).
Marzo 2000 a tutt’oggi Assistente Sociale presso ASL TO3 – Dipartimento di salute mentale – Centro di Salute Mentale di Collegno e Grugliasco.
Presidente Ordine Assistenti Sociali Piemonte – mandato 2014-2018
Presidente Ordine Assistenti Sociali Piemonte – mandato
ALTRE ESPERIENZE/COMPETENZE PROFESSIONALI
− Mediatore Familiare. Master triennale, Coop. Emmeci. Corso triennale per mediatori familiari
Centro Studi Terapia Familiare e Relazionale.
− Esperta in tecniche di conduzione di gruppo. Corso di conduzione di gruppi 60 ore – Centro Studi Terapia Familiare e Relazionale – 1995; corso di formazione di 40 ore per facilitatori gruppi di automutuo aiuto. Gruppo Ibis, Idea Solidale, Forma. Ottobre-dicembre 2005. Dal 2004 al 2009 conduzione di 19 gruppi di accompagnamento al tirocinio corso di laurea in Servizio Sociale
Università di Torino.
− Già coordinatore Ufficio Tirocini Sede di Cuneo e sede di Biella, Università degli Studi di Torino,
CdL in Servizio Sociale.
− Già supervisore ai tirocini professionali di studenti del Corso di Laurea triennale in Servizio Sociale.
− Dal 2005 al 2013 Docente al Corso di Laurea in Tecnica della Riabilitazione psichiatrica, Facoltà di
Medicina e Chirurgia.
− Dal 2007 al 2018 Docente al Corso di Laurea in Servizio Sociale dell’Università di torino.
− Esperienza internazionale: 24-28 aprile 2012 – letter of invitation to conducting 5 hours teaching Universita’ complutense – madrid – escuela universitaria de trabajo social – oficina internacional llperasmus program (teaching staff) academic year 11-12;
− Esperienza internazionale: ENSACT (European Network for Social Action).Social Action in Europe: Sustainable Social Development and Economic Challenger. Conference: Bruxelles 10-14 aprile 2011
– Presentazione di due paper.
− Coordinatore tecnico della ricerca nazionale CNOAS-CROAS-Fondazione – sulla violenza nei confronti degli assistenti sociali. Coordinatore scientifico prof. Alessandro Sicora, ricercatori Mara Sanfelici, Urban Nothdurfter.

PUBBLICAZIONI PIU’ RECENTI
Il ruolo del servizio sociale prima della riforma, in Verso la riforma: dall’alienismo alla salute mentale. Gli anni ’60 e ’70 in Piemonte. Centro italiano di storia sanitaria e ospitaliera (CISO) Sezione Piemonte, 2018.

Servizio sociale e salute mentale cap. 14, in Annamaria Campanini, gli ambiti di intervento del servizio sociale. Carocci Faber editore 2016

Pallavolo e salute mentale: prospettive terapeutiche in chiave analitico transazionale, articolo coautrice – Visentin G., Vittori M., Rosina B., pp. 132-144 in Neopsiche, Rivista di analisi transazionale e scienze umane – anno 2016 – numero 20, Ananke editore 2016

L’assistente sociale e le persone con disagio psichico, pp. 289-306. In Bertotti T. (a cura di) “Il servizio sociale in comune”, Maggioli Editore, giugno 2016.

Crescere con genitori malati di mente. Riflessioni da una ricerca in Piemonte Allontanamento zero. Pubblicazione a cura di R. Cardaci e G. Baldacci. Pubblicato da Ananke editore nel mese di aprile 2015. pp. 201-221.

Le strategie del servizio sociale nella tutela dei diritti in Bertolini e Torrioni “La flessibilità come opportunità e vincolo. Un approccio multidisciplinare”. Celid, Torino, dicembre 2014. autori: Cristiana Pregno – Barbara Rosina – cap.5, pp. 91-105

Tra sfiducia ed insicurezza: strategie e strumenti del servizio sociale. Pregno C. – Rosina B., 2012. Fascicolo numero 4. Studi Organizzativi. Semestrale di studi e ricerche sui processi e i sistemi organizzativi. Franco Angeli. Peer reviewed Journal. http://www.francoangeli.it/Riviste/Scheda_Rivista.aspx?idArticolo=47315

Il sistema di welfare piemontese ed il ruolo del Servizio Sociale Professionale. Una breve ricognizione, alcune riflessioni In a cura di G. De Robertis e A. Nappi “Welfare come diritto. Scenari e sfide del Servizio Sociale Professionale” edizioni La Meridiana, 2012. Pavese A., Rosina B. capitolo 5.5..

Promuovere il benessere dei bambini: una riflessione sulle metodologie di intervento quando un genitore è affetto da malattia mentale. Quinta Conferenza annuale ESPAnet. Risposte alla crisi. Esperienze, proposte e politiche di welfare in Italia e in Europa. Roma 20-22

Il gruppo di accompagnamento. paragrafo 4.5.4 pag. 139-141. in Dellavalle Marilena (2011), Il tirocinio nella formazione al servizio sociale. Un modello di apprendimento dall’esperienza. Carocci.

Parenthood and psychiatric pathology. Rights of adults and children, strategies of empowerment, professional skills. (2011) ENSACT (European Network for Social Action).Social Action in Europe:Sustainable Social Development and Economic Challenger. Conference: Bruxelles 10-14 aprile 2011, Relazione scientifica – autrice libro degli abstract inweb http://www.destree.be/ensact/book/,

From flexibility, ethics, reflectivity, doubt to ambiguity: the strategies of the social service for the protection of rights. Pregno C., Rosina B, (2011) ENSACT (European Network for Social Action).Social Action in Europe: Sustainable Social Development and Economic Challenger. Conference: Bruxelles 10-14
aprile 2011. Relazione scientifica – co-autrice – libro degli abstract p. 219 inweb
http://www.destree.be/ensact/book/

Prof.ssa Silvana Mordeglia
E-mail [email protected]
Sono Dottore di ricerca in Servizio sociale e incaricata dell’insegnamento di Metodi e tecniche del Servizio sociale nel corso di laurea in Servizio sociale del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Genova. In precedenza, dal 2001, ho insegnato altre discipline di Servizio sociale (Servizio sociale e amministrazione della Giustizia; Teoria e metodologia del servizio sociale per la ricerca, la formazione e la supervisione professionale; Modelli operativi di Mediazione familiare; Teorie e pratiche del lavoro sociale – Comparazioni internazionali) in corsi di laurea triennale e magistrale sia a Genova sia nell’Università degli Studi di Firenze. In ambito accademico all’estero ho partecipato alla mobilità Programma Erasmus+/ KA1 Istruzione Superiore per insegnamento presso il Dipartimento di Servizio sociale della Facoltà di Politiche sociali dell’Università degli Studi di Vilnius “Mykolas Romeris” in Lituania (AA.AA. 2017/18 e 2011/2012) e presso il Dipartimento di Socialt arbete, Facoltà di Hälsa och samhälle dell’Università degli Studi di Malmö, Svezia, (A.A. 2005/2006). In Italia, sono stata docente nel Master Universitario di II livello “Responsabili di struttura per l’accoglienza di rifugiati richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale” (Università degli Studi di Genova, A.A. 2017/2018); nella Summer School “Nuove frontiere professionali del Servizio sociale: l’intervento professionale per la promozione dello sviluppo” (Università degli Studi di Palermo, Dipartimento di Studi su Politica, Diritto e Società, 2011); nel Corso di perfezionamento in “Giustizia minorile – Modelli di intervento multidisciplinare fra diritto e scienze psicosociali” (Università degli Studi di Genova, Facoltà di Giurisprudenza, A.A.2007/2008) e componente del Collegio dei Docenti del Dottorato in Sociologia Applicata e Metodologia della Ricerca Sociale, dal XXIII Ciclo all’anno 2016, Dipartimento di Sociologia, Università degli Studi di Milano Bicocca. Attualmente ricopro la carica di Presidente della Fondazione nazionale degli Assistenti sociali (FNAS, http://www.fondazioneassistentisociali.it/) e in precedenza sono stata Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Assistenti sociali (CNOAS, http://www.cnoas.it/). Sono tra i soci fondatori e prima Presidente dell’associazione Assistenti Sociali per la Protezione Civile (ASProC, http://www.asproc.it/), iscritta all’elenco centrale delle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile. Esercito la professione di assistente sociale presso il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità del Ministero
della Giustizia. I miei principali interessi scientifici riguardano i profili della responsabilità professionale, le tematiche dei diritti sociali, dell’immigrazione, della devianza minorile e della metodologia d’intervento in emergenza. Per quanto riguarda l’attività scientifica, ho pubblicato, oltre alla tesi dottorale, 25 saggi in opere collettanee tra il 2000 e il 2018, 25 interventi su periodici, una voce enciclopedica e ho curato, inoltre, la pubblicazione di quattro volumi. Ho svolto relazioni, conferenze e comunicazioni a convegni, congressi, seminari internazionali (31) e nazionali (112) negli anni tra il 1998 e il 2018. Ho ricoperto incarichi scientifici e partecipato ad attività di ricerca a livello sia nazionale sia internazionale e a gruppi di lavoro e progetto anche come responsabile generale. Per dettagli: https://unige.it/consulenze/docs/curriculum-26294.pdf

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

20 Febbraio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»