Elezioni, a Firenze la maratona Mentana diventa corsa podistica

Politica

Elezioni, a Firenze la maratona Mentana diventa corsa podistica

FIRENZE – Il 4 marzo è il giorno più atteso dalla politica italiana. Non necessariamente per le elezioni legislative in sé, ma per un appuntamento televisivo cult che accompagnerà il racconto dei risultati: la maratona Mentana. A Firenze, però, diventerà qualcosa di più letterale: una corsa podistica di 5 chilometri all’interno del parco delle Cascine. Proprio domenica 4 marzo, alle 18, si terrà infatti la maratona Mentana. A organizzarla la pagina Facebook ‘Coppa Cobram‘ insieme all’associazione Rondinella di Torrino. E quello che viene proposto è quasi un passaggio storico di consegne fra due simboli della cultura popolare.

“C’era una volta il megadirettore ed oggi il direttore.. c’era la Coppa Cobram ed oggi c’è la maratona Mentana“, si legge in effetti nella pagina evento creata dagli organizzatori dell’iniziativa. Una manifestazione in onore di un “uomo inossidabile, l’Ercolino sempre in piedi del giornalismo, fatto al 70% di acqua e al 30% di guaranà”.

Il ritrovo viene previsto nell’area del piazzale Kennedy dove, si apprende, i partecipanti si sottoporranno alla “punzonatura in stile fantozziano” con la consegna di un kit di gara, i numeri da mettere sul pettorale, nonché la maschera raffigurante il “mega-direttore” Enrico Mentana. L’ambizione della manifestazione si spinge oltre visto che è prevista anche una votazione dell’inviato più amato e del personaggio più bello delle dirette condotte dal direttore del Tg La 7 sui grandi eventi di politica nazionale e internazionale.

La serata sarà, poi, accompagnata dalla visione sul maxi-schermo dei video più memorabili delle varie maratone televisive di questi anni con protagonista il celebre giornalista. Seguirà la visione della diretta della notte elettorale.

Prima, però, per ripagare lo sforzo i podisti verranno rifocillati con una cena con dei piatti che portano il nome di tutti i protagonisti delle maratone de La7. Nel menu così troviamo il risotto ‘DaMilano’, ispirato al direttore dell’Espresso, la pasta con la Sard(oni), la salsiccia dell’ex Masia, i fagiolini bianchi alla Zoro, il tiramisù di Celata.

Le libagioni saranno, tuttavia, meno allegre: si parla, non a caso, di vino ‘sangue amaro’ dell’elettore e l’acqua del sindaco uscente.

Giusto per ricordare che a seguire ci sarà la vera e propria maratona televisiva con l’esito dello spoglio che potrebbe rivelarsi per molti partecipanti molto meno simpatico della competizione sportiva.

Il ricavato andrà alla famiglia di Niccolò Ciatti– il giovane pestato a morte l’11 agosto scorso a Lloret de Mar, in Costa Brava- per il pagamento delle spese legali.

20 febbraio 2018
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