Emilia Romagna

L’idea di Merola: “Un grande bosco al Parco Nord”

BOLOGNA – Un grande bosco al Parco Nord di Bologna. Con buona pace della Festa dell’Unità, che lì da anni aveva messo radici. “Se sarà compatibile, bene- afferma il sindaco Virginio Merola- altrimenti il Pd troverà un’altra collocazione. Bologna viene prima”. Parte così la campagna elettorale di Merola, che punta al secondo mandato mettendo subito sul piatto una proposta per certi versi spiazzante, di sicuro in netta controtendenza rispetto al passato. Si potrebbe anche pensare che il Pd non gradisca. E invece il segretario Francesco Critelli non fa drammi.
“Siamo assolutamente d’accordo- afferma il numero uno dei dem sotto le Due torri- sulla festa faremo le valutazioni del caso, se sarà compatibile o meno. Ma è importante mettere al primo posto le esigenze della città. Bologna viene prima di qualunque partito, Bologna è il nostro orgoglio e il nostro vanto. Se il bosco e la festa saranno compatibili, bene: faremo una bella festa in un contesto sicuramente più bello di quello attuale”. In caso contrario, assicura Critelli, “sappiamo già dove andare”. Sul dove, però, il segretario mantiene il riserbo, anche perchè per adesso il trasloco non è imminente. L’edizione 2016 si terrà infatti sempre al Parco Nord. “Se e quando ci sarà da valutare un trasferimento della festa, lo valuteremo- resta vago Critelli- adesso aspettiamo. Tanto a fine agosto ci rivediamo là: siete tutti invitati”.

V. Merola

Con i vincitori del bando di gestione del Parco nord, la Publieventi di Ferrara (che si è aggiudicata la vittoria dopo l’annullamento del primo bando, vinto da una cordata formata tra gli altri da Estragon e Fiera di Bologna), non a caso sono già in corso trattative per il mantenimento della Festa al Parco nord. Ma il progetto del sindaco potrebbe cambiare tutto. E, a detta dello stesso Merola, non è neanche in contrasto con l’affidamento del grande spazio di via Stalingrado. “Nel bando abbiamo previsto che se il Comune ha bisogno può tornare in possesso del bene in qualunque momento- spiega il sindaco- siamo stati preveggenti”.
Nei piani iniziali di Palazzo D’Accursio, al Parco Nord doveva sorgere la cittadella dei giovani. “Bologna è la città dei giovani- conferma il sindaco- ma se vogliamo prendere sul serio il tema dell’ambiente, bisogna occuparsi concretamente di ricreare un ambiente sempre migliore. Il bosco della città non è contro i giovani. Sarà un luogo dove andranno le nostre scuole, dove si farà educazione ambientale e dove ci saranno occasioni di occupazione per i nostri giovani“. La Festa dell’Unità “è un bellissimo nome- aggiunge Merola- però credo che un bosco sarà voluto anche da tutti quelli che vanno alla Festa dell’Unità”. Peraltro la zona del Parco Nord dovrà fare i conti anche con il cosiddetto Passante di mezzo, cioè il progetto di allargamento in sede della tangenziale-autostrada (tre corsie ciascuna per ogni senso di marcia) che avrà bisogno di interventi di mitigazione ambientale.

di Andrea Sangermano, giornalista professionista

20 febbraio 2016
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