Natale, boom degli acquisti online ma attenzione alle truffe

I consigli della Polizia postale dell'Emilia-Romagna, dove nel 2018 ci sono state ben 1.600 truffe. Le persone denunciate sono 87
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REGGIO EMILIA – Diffidare dei prezzi troppo convenienti, pagare soprattutto con carte di credito ricaricabili e fare acquisti sui siti (o app) certificati o ufficiali. Guardandosi anche da chi chiede di esser contattato al di fuori della piattaforma di annunci con e-mail ambigue e da chi “ha troppa fretta” di concludere l’affare. Sono alcuni dei consigli che la Polizia postale dell’Emilia-Romagna dispensa in un vademecum, per tutelare dalle truffe i cittadini che scelgono il web per gli ultimi acquisti dei regali natalizi.

Un documento- pubblicato anche sul sito della Polizia di Stato e sui canali social collegati- che fornisce anche una serie di informazioni per garantire la sicurezza in rete e la tutela dei dati personali. A motivare l’iniziativa il numero delle segnalazioni e denunce di truffe online ricevute quest’anno dalla Polizia, che ha raggiunto quota 1.600 per la regione (157 in provincia di Parma) con danni che raggiungono gli 87.000 euro di importo e un totale di 93 persone denunciate. Vittime delle frodi sul web sono poi soprattutto minorenni e over 65.

“Il risparmio e la comodità sono indubbiamente le chiavi del successo degli acquisti on line, soprattutto nel periodo natalizio” , spiega il dirigente del compartimento della Polizia postale e delle comunicazioni per l’Emilia Romagna, Geo Ceccaroli. “Ma è proprio dietro alle offerte irrinunciabili che si insinuano le truffe più diffuse”. Spesso, continua Ceccaroli, “è solo il semplice buon senso che può aiutare ad evitare le trappole della rete: il buon senso, ad esempio, che porta a diffidare di quelle proposte troppo convenienti per essere vere, con prezzi troppo competitivi per essere credibili”. O “di coloro- conclude il funzionario della Polizia- che propongono di continuare la trattativa al di fuori di siti specializzati”.

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19 Dicembre 2018
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