Tg Lazio, edizione del 19 dicembre 2018

Si parla di: Torna l'esercito per emergenza buche di Roma; Arrivano 26 nuove pietre d’inciampo, 6 nel municipio I

TORNA ESERCITO PER EMERGENZA BUCHE DI ROMA, RESTANO 60 MLN EURO

L’emergenza buche di Roma sarà affrontata anche con l’impiego dell’Esercito. Dopo l’impasse dei giorni scorsi, un nuovo emendamento presentato oggi conferma l’utilizzo del Genio della Difesa per aiutare il Campidoglio a fronteggiare le conseguenze del manto stradale. Per quanto riguarda la dotazione finanziaria, le risorse per Roma saranno di 60 milioni di euro. Intanto questa mattina l’Ispra, nel rapporto 2018 sulla qualità dell’ambiente urbano, ha evidenziato come nella Capitale, solo negli ultimi dieci mesi, si sono registrate 136 voragini.

TMB SALARIO, ASL ROMA 1: NO PROVVEDIMENTI PER SALUTE PUBBLICA

L’incendio al Tmb Salario di martedì 11 dicembre non ha causato “situazioni o condizioni di esposizione ambientale meritevoli di specifici provvedimenti per la tutela della salute”. Lo ha comunicato oggi il direttore del Servizio Igiene e Sanita’ Pubblica dell’Asl Roma 1, Enrico Di Rosa, in una missiva inviata al Comune di Roma e all’Arpa Lazio. A questo punto bisognerà attendere i risultati dell’Istituto Zooprofilattico raccolti sui campioni vegetali per valutare i possibili effetti a medio e lungo termine per la contaminazione di suolo, acque e alimenti.

SANITÀ, DA DIRETTORI PRONTO SOCCORSO LAZIO 7 RICHIESTE A REGIONE

Migliorare le condizioni di lavoro nei Pronto soccorso, intervenire sulla carenza cronica di medici, intervenire sulle strutture organizzative. Sono alcune delle sette richieste alla Regione Lazio che i direttori dei Pronto soccorso degli ospedali di Roma e del Lazio hanno presentato oggi nel corso di un convegno organizzato dall’Ordine dei Medici di Roma. Dai responsabili della prima emergenza è arrivato un vero e proprio grido d’allarme: “Viviamo nell’illegalità, se non ci saranno interventi in tempi brevi rischiamo un tracollo nell’offerta dei servizi di emergenza”.

ARRIVANO A ROMA 26 NUOVE PIETRE D’INCIAMPO, 6 NEL MUNICIPIO I

Arrivano a Roma 26 nuove Pietre d’inciampo, i sampietrini dorati posti sui marciapiedi e sulle strade di fronte alle case in cui hanno vissuto ebrei, politici, militari, rom, omosessuali e disabili deportati dai nazisti. La maggior parte di questi, ben sei, saranno collocati nel I Municipio, ma la lista comprende tutta Roma. Intanto è ancora un mistero sugli autori del furto avvenuto una decina di giorni fa in via Madonna dei Monti 82, quando nella notte sono state divelte venti pietre d’inciampo dedicate alle vittime dell’Olocausto.

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19 Dicembre 2018
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