Global Compact, mozione della maggioranza per rinviare la decisione

Il testo è firmato dai capigruppo di M5S D'Uva e della Lega Molinari. Giorgia Meloni attacca: "Sembra scritta dalla Boldrini"
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ROMA – “Si impegna il governo a rinviare la decisione in merito all’adesione dell’Italia al Global Compact in seguito ad un’ampia valutazione con riferimento alla sua effettiva portata”. E quanto si legge nella mozione presentata alla Camera dalla maggioranza e firmata dai capigruppo di M5S D’Uva e della Lega Molinari.

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Nel testo presentato in aula da M5S e Lega si legge che il Global Compact “è un atto che mira ad intensificare la collaborazione internazionale tra tutti gli attori coinvolti e la condivisione a livello multilaterale delle sfide migratorie, pur ribadendo la sovranità degli Stati e la valenza dei loro obblighi in base al diritto internazionale”.

La maggioranza osserva che “l’opinione pubblica italiana si è divisa sull’opportunità di aderire e il governo ha deciso di non partecipare alla conferenza di Marrakech. Il Global Compact- si legge ancora- tratta questioni quali ad esempio la riduzione dei fattori negativi che innescano i progetti di migrazione, la ricerca di metodi per fornire vie di accesso legale ai migranti e cercare così di porre fine all’annoso problema della tratta di essere umani e di ridurre le vittime”.

“Tuttavia- continua la mozione- migranti e rifugiati sono gruppi distinti regolati da quadri giuridici separati, il Global Compact definisce un quadro di cooperazione che affronta la migrazione in tutte le sue dimensioni, definendola una fonte di prosperità, innovazione e sviluppo sostenibile”.

Infine, “ciascuno stato manterrebbe il diritto di non prendere parte a qualsiasi disposizione del Global Compact che potrebbe confliggere con i propri interessi nazionali, la legislazione o gli obblighi internazionali presi in altre sedi”.

GLOBAL COMPACT. MELONI: SONO BASITA, MOZIONE MAGGIORANZA RIDICOLA

Leggo la “mozione della maggioranza e rimango basita. Le premesse potrebbero essere scritte dalla Boldrini, ma poi impegna il governo a rinviare la decisione in merito all’adesione dell’Italia al global compact”. Insomma, “le premesse sono state scritte dalla Boldrini e l’impegno da Ugo La Malfa. Una mozione ridicola”. Lo dice Giorgia Meloni (Fdi), nella dichiarazione di voto alla Camera sulle mozioni al Global compact.

GLOBAL COMPACT. FICO: ITALIA DEVE SEDERSI AL TAVOLO

“Partiamo da quello che avviene in aula sul Global Compact, intanto io vorrei dargli un nome italiano, un patto globale per le migrazioni che significa che siccome le immigrazioni sono una problematica globale che attraversa il mondo, per forza dobbiamo sederci al tavolo con tutti i Paesi del mondo”. Lo dice il presidente della Camera, Roberto Fico, incontrando la stampa per gli auguri natalizi. “Al tavolo- aggiunge- ci devi stare, devi collaborare e devi poter firmare un patto che renda il fenomeno migratorio culturalmente con approccio globale che è la posizione dell’Italia”.

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19 Dicembre 2018
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