Xylella, Centinaio: “Enorme rischio di espansione in altre regioni, serve stato di emergenza”

Il nuovo piano di azione contro l'epidemia di Xylella fastidiosa in Puglia prevede lo "snellimento delle procedure di eradicazione delle piante infette, anche al fine di assicurare il rispetto dei tempi imposti dalle pertinenti disposizioni comunitarie"
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ROMA – Il caso Xylella “riveste ormai carattere nazionale, non riguarda piu solo la Puglia o la provincia di Lecce” quindi “per accelerare l’applicazione del piano si deve fare un decreto di stato d’emergenza” perché “questa è un’emergenza pura del nostro Paese”. Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche agricole, lo dice in audizione alla commissione Agricoltura della Camera.

Serve quindi “un un decreto di stato d’emergenza- dice Centinaio- questa un’emergenza pura del nostro Paese. L’obiettivo è bypassare tutte quelli che sono – in particolare per gli ulivi secolari – gli step burocratici che potrebbero rallentare decisioni che verranno prese”. Infatti “oggi come oggi solo un decreto e solo lo stato di emergenza ci può permettere di lavorare piu velocemente possibile”, segnala il ministro.

Il caso ormai non è più solo pugliese, infatti “i vivaisti liguri e toscani mi chiedono di accelerare”, spiega Centinaio, “e per accelerare l’applicazione del Piano si deve fare un decreto che sia il più efficiente possibile”, perché “qualsiasi decreto un magistrato ce lo può bloccare domani, ma questo è il Paese”. Per evitare cose del genere “io vorrei condividere testo con l’organo giudiziario competente per non andare incontro a sorprese”, prosegue, quindi “mi recherò personalmente a parlare con chi di dovere per evitare sorprese”.

XYLELLA. CENTINAIO: ENORME RISCHIO POTENZIALE ESPANSIONE ALTRE REGIONI

Affrontando l’emergenza Xylella fastidiosa che sta colpendo da cinque anni la Puglia si deve “contrastare la gravità dell’epidemia in atto, limitare l’enorme rischio potenziale di espansione in altre regioni del Paese (e conseguentemente la responsabilità verso terzi), dei danni già prodotti o imminenti sul territorio, attuando l’inevitabile e necessaria applicazione delle misure di contenimento e intervenendo più tempestivamente ed in modo più efficace di quanto fatto sinora”. Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche agricole e del Turismo, lo dice in audizione alla commissione Agricoltura della Camera.

Si tratta di “un aspetto particolarmente rilevante, anche alla luce del recente ritrovamento in Toscana, anche se in quest’ultimo caso il ceppo è differente da quello pugliese”, aggiunge Centinaio.

XYLELLA. CENTINAIO: DA RITARDI DANNI IRREPARABILI, ECCO NUOVO PIANO

Nella lotta alla Xylella fastidiosa che sta colpendo da cinque anni la Puglia “ogni ulteriore ritardo è destinato a rendere irreparabile il danno al settore olivicolo italiano ed al patrimonio paesaggistico di inestimabile valore delle Province di Lecce, Brindisi e Taranto”. Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche agricole, lo dice in audizione alla commissione Agricoltura della Camera.

Serve quindi “una più incisiva azione pubblica e coordinata tra le varie istituzioni coinvolte”, prosegue Centinaio, ecco quindi “il nuovo Piano d’azione” che “ha come obiettivo l’individuazione di una politica organica per contrastare l’espansione della Xylella, perseguendo tutte le azioni necessarie per il ripristino e il rilancio della coltura olivicola e dell’economia agricola del territorio interessato”.

Il piano ha tre finalità, “innanzitutto, contrastare la gravità dell’epidemia in atto, limitare l’enorme rischio potenziale di espansione in altre regioni del Paese”, dice il ministro, poi “attuare uno stretto ed efficace coordinamento delle istituzioni/forze/enti chiamati a gestire le azioni di contrasto sul territorio a tutti i livelli (nazionale, regionale, provinciale, comunale) e con diverse funzioni: legislative, amministrative/gestionali, di prevenzione, controllo, di informazione, ricerca, eccetera”, elenca Centinaio.

Si dovrà poi “incrementare le risorse finanziarie destinate a questi scopi, reperendo finanziamenti aggiuntivi attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione, e il bilancio dell’Unione europea, oltre a potenziare le sinergie con i fondi già impiegati dalla Regione Puglia”, aggiunge il ministro.

XYLELLA. CENTINAIO: SNELLIREMO ERADICAZIONI, IN ARRIVO NORMA

Il nuovo piano di azione contro l’epidemia di Xylella fastidiosa in Puglia prevede lo “snellimento delle procedure di eradicazione delle piante infette, anche al fine di assicurare il rispetto dei tempi imposti dalle pertinenti disposizioni comunitarie”. Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche agricole, lo dice in audizione alla commissione Agricoltura della Camera. “A questo proposito, comunico che è in fase di definizione una proposta normativa da sottoporre all’esame parlamentare”, precisa Centinaio.

Il piano prevede poi la “rimozione delle piante danneggiate da Xylella fastidiosa nella zona infetta- prosegue il ministro- in quanto condizione essenziale per procedere ad una ricostituzione o ad una reingegnerizzazione del patrimonio produttivo locale”.

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19 Dicembre 2018
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