Politica

Mattarella: “Le elezioni sono vicine, serve serenità. E proposte realistiche”

ROMA – Il tradizionale scambio di auguri con le alte cariche dello stato “si colloca per sua natura in un crocevia temporale, che induce al confronto tra il bilancio dell’anno trascorso e le prospettive dell’immediato futuro. Un confronto reso ancora più impegnativo e stringente dall’approssimarsi del termine della legislatura e dal processo elettorale le che sta per avviarsi”. Lo dice il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella Sante il suo discorso al Quirinale.

“LE ELEZIONI VANNO AFFRONTATE CON SERENITÀ”

Le elezioni rappresentano il momento più alto della vita democratica, da affrontare sempre con fiduciosa serenità: il loro ritmo, costituzionalmente previsto, è fisiologico in qualsiasi ordinamento democratico” aggiunge Mattarella.

“POLITICA ABBIA CORAGGIO E LUNGIMIRANZA”

“E’ indispensabile riflettere e dotarsi di una visione sul sistema Paese, su come intendiamo svilupparlo. Questo è, questo deve essere, il ruolo della politica, l’oggetto del confronto tra le varie parti. Vengono richiesti coraggio e lungimiranza, indicazione di obiettivi e percorsi adeguatamente approfonditi. Di questo livello deve essere la risposta alla responsabilità repubblicana che ricade su tutti noi” afferma Mattarella.

 “PROPOSTE SIANO REALISTICHE”

“Il tempo delle elezioni costituisce un momento di confronto serrato, di competizione. Mi auguro che vengano avanzate proposte comprensibili e realistiche, capaci di suscitare fiducia, sviluppando un dibattito intenso, anche acceso ma rispettoso. E’, questa, inoltre, una strada per ridurre astensionismo elettorale e disaffezione per la vita pubblica” auspica il presidente della Repubblica.


Alla tradizionale cerimonia di scambio degli auguri hanno partecipato il presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, il presidente del Senato della Repubblica, Pietro Grasso, la presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, il presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni e il Presidente della Corte Costituzionale, Paolo Grossi. Dopo l’indirizzo di saluto del Presidente del Senato Grasso, il Presidente Mattarella ha rivolto un discorso ai presenti.

di Maria Carmela Fiumanò, giornalista professionista

19 dicembre 2017
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