Aree gioco all'aperto, a Bologna l'Ateneo rinnova l'ospedale dei bambini - DIRE.it

Emilia Romagna

Aree gioco all’aperto, a Bologna l’Ateneo rinnova l’ospedale dei bambini

BOLOGNA – Nuove aree verdi e ampi spazi per far giocare i bimbi ricoverati. Ma anche una nuova aula didattica da 200 posti e biblioteca per gli studenti. Così l’Alma Mater di Bologna e il Policlinico Sant’Orsola hanno immaginato il nuovo volto del padiglione Gozzadini, con l’obiettivo di farlo tornare alla sua vocazione originaria di “ospedale dei bambini”. Un progetto di riqualificazione da quasi tre milioni di euro, i cui lavori dovrebbero partire nel 2018. E’ uno dei capitoli del nuovo piano edilizio 2016-2021 dell’Ateneo di Bologna, presentato oggi nell’aula absidale di Santa Lucia dal rettore Francesco Ubertini. L’intervento prevede la destinazione di “ampi spazi alle attività ludiche e di intrattenimento giornaliero per bambini ospedalizzati e non, con allestimenti fissi ed eventuali mostre multimediali e temporanee, fruibili anche da scolaresche esterne”.

Saranno anche riorganizzati gli spazi esterni, con “nuove aree verdi annesse all’edificio” per svolgere anche attività all’aperto. Il vecchio ampliamento del Gozzadini, risalente agli anni ’50, dovrebbe inoltre essere sostituito da un nuovo edificio dove prevedere l’aula didattica da 200 posti al piano terra e una biblioteca ai piani superiori. Dalla parte opposta del complesso ospedaliero del Sant’Orsola, invece, sorgerà la “torre biomedica” al posto dell’attuale padiglione 15, che sarà abbattuto. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo edificio in cui riunire la ricerca nei campi della genetica, biologia molecolare, biochimica, microbiologia e istologia. Si parla di un investimento da 18 milioni di euro: inizio lavori 2018, fine nel 2021. “Ma a breve- aggiunge Ubertini- con la Regione e il Sant’Orsola dovremo ragionare anche su un piano di riqualificazione complessiva del Policlinico”.

di Andrea Sangermano, giornalista professionista

19 dicembre 2016
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