In Kenya salpa la Guardia costiera: “Combattiamo la pesca di frodo”

Il Kenya ha deciso di dotarsi della Guardia costiera nazionale: la prima nave a partire è la Doria

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ROMA – Il Kenya si è dotato della Guardia costiera nazionale, un’iniziativa voluta dal presidente Uhuru Keniatta, che oggi ha assistito a Mombasa al varo della nave ‘Doria’, il primo motopattugliatore incaricato di occuparsi della protezione delle coste che affacciano sull’Oceano indiano.

Kenyatta ha insistito sul fatto che il nuovo corpo di sicurezza marittima si occuperà di contrastare la pesca illegale – che fa perdere al settore 100 milioni di dollari all’anno – e il contrabbando di merci e stupefacenti nelle acque territoriali fino al lago Vittoria, che il Kenya condivide con Uganda e Tanzania. Finora queste attività erano in carico alla Marina militare, che ora – ha osservato il presidente – sarà più libera di occuparsi delle proprie mansioni connesse alla sicurezza nazionale.

Secondo Kenyatta, il piano serve a “sostenere la nostra strategia sulla Blue Economy e per pattugliare le nostre coste”, nell’ottica di “proteggere e sfruttare più efficacemente le nostre risorse marittime”.

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19 Nov 2018
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