Sbarca in Usa studio su ‘sterilità psicologica’ di psicoterapeuta italiana

Focus sul metodo 'Io voglio nascere', elaborato dalla psicoterapeuta Francesca Malatacca che lo ha 'esportato' in America

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ROMA – È sbarcato negli Stati Uniti il metodo ‘Io voglio nascere‘ elaborato dalla psicoterapeuta Francesca Malatacca, che ha presieduto due tavole rotonde a Philadelphia e a New York. “Forte l’interesse delle società scientifiche sulla cura della sterilità psicologica e dell’elaborazione del lutto nel post aborto, da cui si origina un trauma che rende difficile la possibilità di avere gravidanze successive. I partecipanti hanno espresso il desiderio di conoscere la mia teoria e il mio metodo- racconta alla Dire Malatacca- e mi hanno chiesto una collaborazione”. Il termine ‘sterilità psicologica’ è stato coniato dalla psicoterapeuta 24 anni fa.

“In molte donne non ci sono cause fisiologiche o anatomiche che ostacolano la gravidanza, ma dei blocchi psicologici- spiega l’esperta- e per abbatterli ho elaborato il metodo ‘Io voglio nascere’. Mi occupo di questi ‘blocchi‘ dal 1994 e li ho definiti ‘sterilità psicologica’”. Posso confermare che la percentuale delle donne che ne soffre è aumentata almeno del 50% negli ultimi 20 anni”.

Malatacca è stata la prima psicoterapeuta in Italia ad occuparsi di queste donne. “La causa è  dovuta allo stress provocato dal trauma dell’aborto e l’obiettivo del mio metodo è di aiutare le donne a perdere questo trauma cercando di dare un’immagine al ‘bambino fantasma’. Illustrerò lo sviluppo del mio metodo in altre convention- afferma Malatacca- infatti, tornerò negli Stati Uniti ad ottobre“.

L’interesse oltre oceano è tutto sull’approccio “psicodinamico alla cura della sterilità e dell’abortività ripetuta. Ho parlato ai partecipanti alle tavole rotonde di psico-neuro-endocrino-immunologia e di come lo stress possa alterare gli ormoni. Questo tipo di cura è stata ben sperimentata– conclude- con risultati positivi sui casi seguiti in questi ultimi 24 anni”.

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19 Nov 2018
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