Lazio

Heather Parisi al Muccassassina: “Felice di essere qui, mi sento a casa”/VIDEO

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ROMA – “Sono nata ad Hollywood ma sono cresciuta a San Francisco, dove c’è una tra le più grandi comunità gay al mondo: vivevo vicino a Polk Street ed ero praticamente la loro ‘mamma’, anche se avevo solo 15 anni. Vi amo e vi ho sempre amato”. Con gli occhiali scuri ma lo stesso sorriso contagioso di sempre Heather Parisi venerdì sera è arrivata al Muccassassina per assistere allo show-tributo ‘Heatherissima’, ideato dal direttore artistico della storica serata gay romana, Diego Longobardi. “Un bacio a tutti voi” ha detto dal palco la showgirl statunitense, rivolgendosi ai numerosi fan accorsi all’appuntamento con la loro beniamina, icona indiscussa degli anni ’80.

http://www.pep-fotografia.com/“Heather è una grande amica della comunità LGBT- ha detto all’agenzia Dire Mario Colamarino, presidente del Circolo ‘Mario Mieli’- è sempre stata vicina alle nostre richieste, fin dal primo momento, sostenendoci su temi per noi importanti come le unioni civili e la maternità surrogata. Già nel 1979 Heather disse ‘Amo i gay e l’acqua panna’, e ancora oggi questo è il suo ‘mantra’. Per questo Muccassassina è anche casa sua, una casa fatta d’amore e di libertà”. Heather Parisi da diversi anni vive ad Hong Kong insieme al marito e ai suoi due figli, ma attualmente è in Italia per preparare la trasmissione ‘Nemica Amatissima, che dopo 30 anni la vedrà di nuovo protagonista in tv insieme a Lorella Cuccarini per due serate (il 2 e 3 dicembre) in onda su Ra1.

“L’arrivo di Heather in occasione del suo ritorno in tv- ha fatto sapere il direttore artistico del Muccassassina Longobardi- per noi è fonte di immenso orgoglio. Per questo ho riunito tutto il nostro cast per uno show che spero l’abbia ricambiata dell’affetto che ci ha sempre dimostrato. D’altronde questa stagione di Muccassassina è tutta dedicata al grande varietà degli anni ’80 e ’90 e agli artisti che ci hanno fatto sognare, ai balletti e ai costumi che hanno segnato un’epoca. Ho voluto rendere omaggio a quel mondo- ha concluso- anche con la nostra sigla: ‘Mucca Style‘”.

di Carlotta Di Santo, giornalista professionista

(Foto di ‘p&p fotografia’)

19 novembre 2016
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