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Il lavoro in DIREtta – Le notizie dal territorio

Il mondo del lavoro e non solo. Ogni giorno in Italia il tema dello sviluppo economico, dei rapporti tra imprenditori e lavoratori assume i contorni piu’ diversi. Qui la ragione di ‘Lavoro in DIREtta’ lo speciale della Dire in collaborazione con i colleghi di Rassegna (www.rassegna.it). Buona lettura.

CGIL SICILIA, RIPENSARE DECRETO SU SERVIZI IMPIEGO – “L’obbligo di inoltrare in forma telematica la dichiarazione di disoccupazione, come prevede il decreto di riordino dei servizi per l’impiego entrato in vigore a settembre, rischia in Sicilia di creare nuovi fenomeni di esclusione sociale e di fare crescere gli scoraggiati. Ma sta anche facendo moltiplicare figure che lucrano sul bisogno delle persone”.A dirlo è la segretaria regionale Cgil Monica Genovese, rilevando che “il decreto non tiene conto delle condizioni reali di svantaggio economico e culturale di chi cerca lavoro in una regione dove un ragazzo su quattro non finisce le scuole superiori”. Infatti, prosegue Genovese, si stanno “affermando figure di intermediazione che traggono vantaggio economico da questa situazione”. Inoltre, conclude l’esponente Cgil, l’applicazione del decreto “è resa ancora più difficile dalle condizioni dei Centri provinciali per l’impiego, che scontano carenze di organico e di strumenti. E’ ancora una volta evidente che il Jobs Act e i provvedimenti a esso collegati non sono a vantaggio del Mezzogiorno”.

VINI, RINNOVATO INTEGRATIVO GRUPPO GIV – “È stato rinnovato, nella tarda serata di ieri, l’integrativo del Gruppo Italiano Vini, valido per il triennio 2016-2018”. Ne danno notizia le Federazioni Nazionali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil. “L’intesa raggiunta mette in evidenza come importanti relazioni industriali riescano a coniugare gli obiettivi economici e normativi dei lavoratori con quelli dell’azienda”. Dal punto di vista normativo, importanti le novità sul capitolo welfare contrattuale, volte a migliorare la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro: una giornata retribuita in più per il padre, per la nascita/adozione di un figlio; mezza giornata retribuita per assistere genitori o coniuge in casi di gravi condizioni di salute; l’anticipazione del TFR, oltre i casi previsti dalla legge, al 100% in caso di aspettativa, a seguito di lunga malattia; l’istituzione del “giornata della sicurezza” e il Libretto formativo da rilasciare al lavoratore. Sul versante economico, si è proseguito il processo di armonizzazione del premio tra i diversi siti produttivi e, in particolare, tra la parte agricola e la parte industriale. L’aumento a regime sarà pari a euro 200. “Fai, Flai e Uila esprimono soddisfazione per l’ipotesi di accordo raggiunta che ora passerà al vaglio dei lavoratori per l’approvazione finale”.

CAPRARI (MODENA), SCIOPERO RIUSCITO – Pieno successo oggi (giovedì 19 novembre) dello sciopero alla Caprari (Modena) per rivendicare il contratto integrativo. La mobilitazione, della durata di due ore, rientra nel pacchetto di 16 ore complessive indette per novembre e dicembre. L’adesione è stata del 90 per cento tra gli addetti in produzione. Come già nelle volte scorse, spiega un comunicato, gli operai “tenevano in mano un numero e un cartello con scritto ‘contateci’ per dimostrare l’alta adesione allo sciopero e smentire così le dichiarazioni di questi giorni dell’azienda che ha parlato di adesioni solo di una minoranza”. In occasione dell’astensione dal lavoro, i manifestanti hanno anche dato vita a un presidio su via Emilia Ovest, rallentando il traffico per un’ora.

PERUGINA: IL 23 E 24 NOVEMBRE SI ELEGGE LA NUOVA RSU – Si avvicina la scadenza elettorale per i lavoratori Perugina, chiamati il prossimo 23 e 24 novembre ad eleggere i propri rappresentanti sindacali nella Rsu. Un appuntamento sempre importante, visto il ruolo strategico di Perugina nel sistema produttivo umbro e nel settore alimentare a livello nazionale, ma che questa volta assume ulteriore significato per la difficile vertenza aperta con Nestlè, che nel prossimo periodo entrerà nella sua fase decisiva. “Come Flai – spiega Luca Turcheria, coordinatore uscente della Rsu e tra i 17 candidati della Cgil in Perugina – abbiamo scelto di mettere al centro della nostra proposta ai lavoratori il “Piano Industriale degli operai”, il documento che abbiamo elaborato e presentato alla città, chiedendo a Nestlè di dare un segnale di reale volontà di investimento e crescita per la nostra fabbrica”. La Flai Cgil, come si legge nel programma elettorale presentato ai lavoratori (oltre 1000 quelli chiamati al voto), ritiene infatti che “Perugina debba continuare ad essere una fabbrica dolciaria e non solo una fabbrica del cioccolato”, per questo “sono necessarie lavorazioni di prodotti contro-stagionali come biscotti e caramelle, che dovranno essere oggetto di investimenti e maggiori attenzioni”. Per sostenere questa proposta, il tavolo aperto presso il Ministero dello Sviluppo economico è un “risultato importante”, secondo la Flai Cgil: “Ma ora il livello del confronto dovrà alzarsi, con un coinvolgimento diretto del ministro, vista l’importanza della posta in gioco e cioè il futuro di Nestlè in Italia”. Altre questioni centrali nella proposta della Flai Cgil ai lavoratori sono: l’organizzazione quotidiana della vita in fabbrica (il sindacato intende attivare entro 60 giorni tavoli di confronto con l’azienda sul funzionamento dei reparti); un futuro di certezze e crescita per gli stagionali in Perugina e una gestione corretta e coerente dei part-time; il rinnovo del contratto nazionale, fermo alle proposte “indecenti” di Federalimentare (7 euro d’aumento e fino a 72 ore di lavoro settimanale), sul cui esito la Rsu di Perugina Nestlè ha sempre avuto un peso rilevante.

METALMECCANICI, 28 PULLMAN DAL VENETO PER MANIFESTAZIONE – 21/11 Sabato prossimo a Roma si svolgerà la manifestazione nazionale della Fiom indetta per protestare contro le politiche economiche e sociali del governo Renzi, per rivendicare radicali cambiamenti dei contenuti della Legge di stabilità in discussione in Parlamento, a sostegno del contratto nazionale e per la trattativa per il rinnovo dei metalmeccanici attualmente in corso. Lo ricorda la Fiom del Veneto, in una nota, annunciando 28 pullman in partenza per Roma. “La manifestazione – spiega – vuole essere un ferma condanna del terrorismo e del gravissimo attentato di Parigi in cui hanno perso la vita decine e decine di innocenti oltre al ferimento di centinaia di cittadini inermi. Occorre fermare la spirale di violenza in atto e promuovere iniziative politiche di pace per affrontare e risolvere i gravi problemi che attraversano vaste aree del pianeta a partire dal Medio Oriente, ma occorre anche compiere scelte di solidarietà ed accoglienza sull’immigrazione per dare risposte alle migliaia di persone, donne, uomini, bambini, anziani, in fuga dalle guerre, dal terrorismo, dalla fame e dalla miseria”. “Per questo – prosegue il sindacato – è necessario mettere in discussione in Italia e in Europa le politiche di austerità usate pretestuosamente contro l’accoglienza, per tagliare la spesa sociale e i diritti dei lavoratori. Al contrario la Fiom rivendica un nuovo intervento pubblico in economia per rilanciare gli investimenti e l’occupazione, insieme ad un’altra idea di sviluppo fondata sulla sostenibilità sociale ed ambientale”.

19 novembre 2015
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