Terrorismo, 32.658 vittime solo nel 2014. E Boko Haram uccide più dell'Isis - DIRE.it

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Terrorismo, 32.658 vittime solo nel 2014. E Boko Haram uccide più dell’Isis

ROMA – Il terrorismo uccide sempre di piu’, ma solo in minima parte in Europa o in Nord America. E l’organizzazione piu’ devastante in assoluto non e’ lo Stato islamico ma Boko Haram, gruppo nigeriano che sarebbe affiliato al ‘califfo’ Abu Bakr Al-Baghdadi, ma che opera sin dal 2002 in autonomia. Lo rivela il Global Terrorism Index 2015, pubblicato dall’Institute for Economic and Peace dopo gli attentati di Parigi a partire dalla classificazione di oltre 140.000 episodi.

isis

Lo scorso anno le vittime del terrorismo sono state 32.658, l’80% in piu’ rispetto al 2013. Nel 78% dei casi uccise in Iraq, Afghanistan, Nigeria, Pakistan e Siria, anche se il numero dei paesi dove i morti sono stati piu’ di 500 e’ aumentato da cinque a 11 (con l’aggiunta di Somalia, Ucraina, Yemen, Repubblica Centrafricana, Sud Sudan e Camerun). La situazione in assoluto in piu’ rapido deterioramento riguarda la Nigeria, dove il numero dei morti causati dal terrorismo (7.512) e’ cresciuto in un anno addirittura del 317%, in gran parte a causa degli attentati di Boko Haram. Questa organizzazione si e’ resa responsabile della morte di 6.644 persone, superando perfino gli alleati di Al-Baghdadi, ai quali nel rapporto sono attribuite 6.073 vittime. Gli esperti dell’Institute for Economic and Peace, un centro di ricerca fondato dall’Universita’ statunitense del Maryland, evidenziano che i paesi piu’ colpiti sono in stragrande maggioranza africani e mediorientali. Nel territorio dell’Unione Europea e in Nord America, dal 2000, attentati dell’11 settembre compresi, le vittime sono state “solo” il 2,6% del totale.

Infine, uno spunto sul nesso tra terrorismo e rifugiati: dieci degli 11 paesi dove nel 2014 i morti sono stati oltre 500 sono anche quelli all’origine del maggior numero di profughi, cosi’ come negli ultimi giorni hanno ribadito i principali leader dei paesi occidentali: una valida risposta a coloro che vogliono attribuire la causa dei recenti attacchi terroristici di Parigi all’emergenza profughi. (Dire-Misna)

19 novembre 2015
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