Prostituzione maschile a Villa Pamphilj; Revocati domiciliari a Luca Parnasi; Torna alla luce murale Balla

PROSTITUZIONE MASCHILE A VILLA PAMPHILJ, COINVOLTO SEMINARISTA

Sesso veloce e a prezzi modici nella storica Villa Pamphilj, a Roma. Gli agenti della Polizia di Roma capitale, dopo giorni di controlli, hanno scoperto un giro di prostituzione maschile, denunciando sei persone, tra cui un seminarista. Stesso provvedimento è scattato per i clienti. Le indagini, nate dalle numerose segnalazioni dei cittadini, hanno portato a scoprire un via vai di avventori alla ricerca di sesso ‘take away’ offerto da 6 prostituti, tra i quali un seminarista. Quest’ultimo, grazie alle tariffe popolari che applicava, dai 20 ai 30 euro, era riuscito a garantirsi un compendio allo stile di vita religioso.

STADIO ROMA, REVOCATI ARRESTI DOMICILIARI A LUCA PARNASI

Sono stati revocati gli arresti domiciliari a Luca Parnasi, l’imprenditore e ormai ex amministratore della società Eurnova arrestato lo scorso 13 giugno nell’ambito dell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma, a Tor Di Valle, per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione. Il gip Paola Tomaselli ha accolto l’istanza dei difensori di Parnasi, Emilio Ricci e Giorgio Tamburrini, disponendo l’obbligo di firme tre volte a settimana e l’obbligo di dimora nella Capitale per il costruttore che era agli arresti domiciliari dal 20 luglio scorso.

ZINGARETTI: CON 5 AZIONI ‘GREEN’ LAZIO AL TOP ECONOMIA CIRCOLARE

Entro la fine dell’anno la Regione Lazio approverà il piano ‘Lazio Green’, che contiene 5 azioni per fare della nostra regione la prima in Italia per l’economia circolare e sostenibile. Il nuovo percorso ‘green’ è stato presentato oggi dal governatore, Nicola Zingaretti, durante il Forum ‘Compraverde-BuyGreen 2018’ al Salone delle Fontane dell’Eur. Tra le misure previste la delibera ‘Lazio Plastic free’ per mettere al bando la palstica dagli edifici pubblici regionali, e il piano per la realizzazione di 100 bacini idrici.

ROMA, DOPO 100 ANNI TORNA ALLA LUCE MURALE 80 MQ DI BALLA

Un murale di 80 metri quadrati di Giacomo Balla è stato ritrovato dopo quasi cento anni. È una “scoperta eccezionale” quella avvenuta durante la ristrutturazione di una palazzina della Banca d’Italia in via Milano 24, all’angolo con via Nazionale, un tempo sede del Bal Tic Tac, il primo cabaret futurista attivo a Roma negli anni Venti del Novecento. Le pitture murali dal blu al rosso e il giallo, eseguite sulle pareti e sul soffitto del piano terra, incorniciano un rettangolo bianco che con ogni probabilità serviva a contenere uno schermo per le proiezioni cinematografiche che si tenevano nel locale. “Che questa decorazione di Balla possa aver resistito al tempo ha del miracoloso” ha commentato il soprintendente di Roma, Francesco Prosperetti.

19 ottobre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»