Cinema, oggi a Napoli Est al via Moviemmece: al centro i giovani e le periferie

NAPOLI – “Il nostro obiettivo è quello di creare un festival partecipato e condiviso il più possibile, soprattutto dai giovani“. Così Martina Romanello, dell’associazione Gioco Immagine e Parole presentando a Napoli, nella sala giunta di Palazzo San Giacomo, la seconda edizione di Moviemmece, il primo Cinefestival italiano dedicato alla biodiversità del cibo e delle culture in programma a Napoli Est da oggi, 19 ottobre e fino al 27 ottobre. Alla conferenza, che si è tenuta nei giorni scorsi in Comune a Napoli, hanno partecipato Marina Ferrara, direttrice di Moviemmece, Roberto Todisco, dell’associazione Fuori dal Seminato e Nino Daniele, assessore comunale alla Cultura.

La rassegna, ideata da associazione Gioco Immagine e Parole, associazione Fuori dal Seminato e cooperativa Sociale Mandacarù, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, con il sostegno del ministero per i Beni e le Attività Culturali e di Siae, nell’ambito dell’iniziativa ‘Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura’, sarà ospitata nei locali del cultural hub di San Giovanni a Teduccio Art33.

Tra i venti corti selezionati per la finale, realizzati da registi italiani under 35 che presenteranno le proprie opere al teatro Nest – Napoli Est Teatro durante la rassegna, sarà selezionato il corto vincitore che si aggiudicherà un premio di mille euro. A giudicare i giovanissimi registi ci saranno studenti ma anche critici, giornalisti ed esperti del mondo cinematografico: Francesco Prisco, Francesco Vitiello, Anna Trieste, Andrej Longo e Adriano Pantaleo.

La settimana del Festival prevede una serie di eventi tutti gratuiti, tra show cooking e laboratori di cucina multietnica. Gratuita anche la masterclass di cinema breve tenuta dal regista Giuseppe Marco Albano. Prevista anche la proiezione gratuita di sei pellicole dal mondo, storie che fanno il giro del pianeta e arrivano in Italia per incontrare la sensibilità dei cittadini di una periferia dimenticata.

Al festival i migliori registi under 35 d’Italia

“Cuore del nostro festival è il cinema con un concorso dedicato ai giovani registi under 35“. Tantissime le domande di partecipazione pervenute che, una volta scremate, hanno portato la rosa dei corti in concorso a 20 titoli che saranno proiettati dal 25 al 27 ottobre al Nest.

Ci saranno anche “proiezioni di film internazionali – sottolinea Ferrara – che approfondiranno il tema del cibo inteso come strumento per parlare di eticità delle produzioni, di impatto ambientale e di tanti altri aspetti legati alla socialità e all’integrazione”. Prima dell’inizio delle proiezioni, ha spiegato la direttrice del festival, dal 19 ottobre ci saranno una serie di altre attività legate al cibo, alla musica e al cinema.

Le periferie al centro del festival

“Le periferie sono legate al fatto che le città si gerarchizzano dal punto di vista del potere, delle classi, del reddito, ma certamente possono essere convertite attraverso la conoscenza, la passione civile”. Così Nino Daniele, assessore alla Cultura del Comune di Napoli, che  a margine della conferenza di presentazione del festival ha sottolineato poi l’importanza di un evento che parli anche di cibo: “Viene affrontato uno dei temi cruciali, e cioè un altro modello di sviluppo, fondato sulla biodiversità e sulla cultura del cibo. Vorrei ricordare – conclude l’assessore – che siamo la città che ha il primato dell’obesità infantile, da questo punto di vista anche criticare i modelli consumistici che ci portano verso patologie sociali così gravi è un grande segno”.

Spazio a Napoli Est

Durante la settimana di eventi di Moviemmece, primo Cinefestival italiano dedicato alla biodiversità del cibo e delle culture in programma a Napoli Est dal 19 al 27 ottobre, “ci saranno una serie di attività legate ai giovani che troveranno spazio sempre al Nest”. Lo spiega alla Dire Martina Romanello, dell’associazione Gioco Immagine e Parole.

“Ci sarà una masterclass di cinema breve – prosegue Romanello – diretta da Giuseppe Marco Albano che guiderà i ragazzi nella visione dei corti e dei film in programma nel festival”. Spazio poi anche ai giovani con la giuria scuole che assegnerà un proprio premio.

19 ottobre 2018
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