Chef Rubio in Africa con il Wwf per salvare i gorilla

ROMA – Il Maxxi di Roma ha incontrato l’Africa. Chef Rubio ha presentato, nel corso di una serata evento condotta da Camila Raznovic, il video -da lui prodotto e realizzato- per la campagna lanciata dal Wwf in difesa dei gorilla e della riserva di Dzanga-Sangha nella Repubblica Centrafricana. Il girato mostra l’esperienza diretta di Gabriele Rubini che ha recentemente visitato uno dei tanti progetti di conservazione e difesa della specie che l’associazione porta avanti in tutto il mondo.

Circa 12 minuti di filmato che hanno stimolato ed emozionato il pubblico attraverso la maestosità della natura, l’atmosfera selvaggia, l’impegno e il rispetto del Wwf nei confronti della natura, la bellezza dei gorilla e dei loro occhi e la lotta al bracconaggio.

L’incontro con i gorilla è stato emozionante– ha raccontato Rubio-. E’ stato bello guardarli nel loro habitat naturale e riprenderli con la videocamera. Insomma andare in Africa è stata una bella passeggiata con delle belle sorprese”. La natura, l’atmosfera selvaggia, l’impegno del Wwf, la bellezza dei gorilla e dei loro occhi e la lotta al bracconaggio. La Riserva Dzanga-Sangha, in oltre 3mila chilometri quadrati, protegge 2.215 gorilla. Nel 2017 l’attività antibracconaggio sostenuta dal Wwf ha consentito di eliminare dal territorio oltre 30mila lacci, sequestrato oltre 2.700 munizioni e 189 armi. Il team dei ranger della riserva, circa 36 guardie, sorvegliano ogni giorno oltre 1.800 chilometri quadrati di territorio. In 25 anni, il 60% dei gorilla è stato fatto fuori: “Uccidendo gli esemplari- ha spiegato lo chef- si deprezzano le zone, si deprezzano i parchi e di conseguenza è più semplice per le multinazionali occidentali sfruttare quei territori”.

Rafforzare i sistemi di gestione locale e di applicazione delle norme, sostenere le comunità locali contro le aggressioni e le sopraffazioni ad opera di bracconieri e criminali, incoraggiare i governi a ridurre la deforestazione e rafforzare le comunità locali in quanto proprietari e gestori delle loro risorse naturali sono solo alcune delle azioni principali del Wwf per salvare i gorilla, così come le altre specie che condividono questi ambienti, tra cui elefanti e scimpanze.

Leggi anche:

19 Settembre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»