Spiagge: tante alghe sulla costa romagnola, ma le acque sono ok

RICCIONE – La costa emiliano-romagnola è invasa dalla microalghe. Come sottolinea infatti nel suo rapporto la struttura oceanografica Daphne “i fenomeni eutrofici sostenuti da microalghe stanno interessando l’intera costa emiliano-romagnola dalla battigia fino al confine delle acque territoriali, con concentrazioni elevate soprattutto nella parte settentrionale”.

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Comunque si tratta di “fioriture algali e microalgali del tutto innocue e che stagionalmente fanno la loro comparsa. Macroalghe che restano fissate al substrato solo nei primi stadi di sviluppo e che in seguito si staccano e tendono ad essere trasportate dalle correnti”. E infatti a Riccione l’amministrazione non è preoccupata. E’ un “fenomeno naturale”, commenta l’assessore all’Ambiente Lea Ermeti. C’è solo un “effetto visivo i cui effetti nelle acque marine, come ha sottolineato Arpae, tendono a scomparire in maniera progressiva a distanza di pochi giorni”. 

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Gli uffici comunali si sono comunque subito attivati per avere tutte le delucidazioni necessarie, che “hanno confermato lo stato di salute del nostro mare”. Gli esiti degli ultimi rilevamenti effettuati fino al 16 giugno scorso, ricorda l’assessore, hanno dato valori “sotto il livello di misura, definendo eccezionale, la qualità delle nostre acque”. Insomma, il mare è “pulito e sicuro per la balneazione. Non intendiamo abbassare la guardia in ogni aspetto che riguarda la sicurezza dei nostri bagnanti, il nostro tratto di costa è continuamente monitorato attraverso un impegno costante con tutti gli enti preposti”.

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19 giugno 2018
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