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Digital Journalism, al Web Marketing Festival un momento di alta formazione

ROMA – Il ruolo del giornalista negli ultimi anni si sta rinnovando profondamente. Molti dei cambiamenti in atto sono conseguenza diretta della “rivoluzione digitale” che tutti stiamo vivendo. Questa modifica il modo di fruire, condividere e scrivere i contenuti editoriali. Il web è una grande possibilità per tutti i professionisti, ma per utilizzare al meglio le opportunità che esso offre è necessario formarsi ed aggiornarsi adeguatamente.

Digital Journalism, una sala al Web Marketing Festival

Per questo motivo il Web Marketing Festival, il più grande evento italiano sul digitale che si terrà al Palacongressi di Rimini il prossimo 23 e 24 Giugno, ripropone la sala Digital Journalism. Sarà un momento di alta formazione, dedicata al mondo del giornalismo e del digitale. I professionisti iscritti all’ordine potranno accedere gratuitamente all’intera manifestazione, ricevendo sei crediti formativi e portandosi a casa uno sguardo ampio e approfondito sull’orizzonte del settore. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con Primo Piano, darà ai partecipanti la possibilità di potenziare le proprie conoscenze digitali. Più in generale, le competenze di web marketing utili nell’attività di creazione, distribuzione e analisi della performance dei contenuti prodotti. Non mancherà un approfondimento sul nesso tra editoria e digitale, tra informazione e web, contesti più che mai fragili e delicati. Tra i relatori della sala Digital Journalism ci saranno Daniele Chieffi (Eni S.p.A.), Pamela Ferrara (Quotidiano Nazionale), Giulio Gambino e Giulio Alibrandi (The Post Internazionale), Alessandro Giagnoli (MovingUp Srl), Filippo Tramelli (Primopiano scrl), Roberto Zarriello (Tiscali).

Digital Journalism, al Web Marketing Festival è caccia alle fake news

Oltre alla sala del Digital Journalism, il Web Marketing Festival ha deciso di dedicare un evento specifico in sala plenaria al tema delle fake news. Si tratta di un argomento molto dibattuto, al centro dell’attenzione anche a seguito della discussa campagna elettorale di Donald Trump in occasione delle presidenziali statunitensi. Negli ultimi anni la diffusione a macchia d’olio delle “bufale” nel web ha fatto emergere un bisogno forte, necessario e condiviso: quello di contrastare le notizie false per tutelare i contenuti di qualità assieme alle testate e ad i giornalisti che si impegnano per produrli. Anche i giganti del web come Google e Facebook hanno deciso di mettersi in gioco per contrastare questo fenomeno, consci che un ruolo importante deve essere giocato anche dagli “intermediari” di Internet. L’obiettivo è quello di affrontare i conflitti esistenti tra editoria e fake news. Per farlo il Web Marketing Festival ha invitato un ospite d’eccezione, che su quest’argomento ha saputo dimostrare particolare autorevolezza: Augusto Rasori di Lercio.it che, oltre ad illustrare la differenza tra bufale e satira 2.0, dimostrerà come le storie satiriche a volte possano rivelarsi più reali della realtà stessa, mettendo in risalto i problemi dell’attuale giornalismo.

19 giugno 2017

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