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DIRE Emilia-Romagna

Inventano una app anti-sprechi, studenti ravennati a Dubrovnik

app_smartphoneBOLOGNA – Un software per evitare gli sprechi, tenere sempre sotto controllo la scadenza dei prodotti che si hanno in frigorifero e magari non far lievitare i conti della spesa. E’ l’idea grazia alla quale i ragazzi dell’Itcs di Ginanni di Ravenna si aggiudicano l’edizione 2015 di “Enterprise european business game” il progetto promosso da Cna Emilia-Romagna per la creazione di nuove imprese e voleranno a Dubrovnik per la fase europea della competizione. Gli studenti della scuola superiore romagnola si sono imposti sulle altre 17 idee di impresa che erano riuscite ad arrivare alla fase finale del concorso, realizzato grazie alla partecipazione della province di Bologna, Forlì-Cesena, Modena, Piacenza, Ravenna e al contributo della Regione Emilia-Romagna. Il software inventato dai ragazzi del Ginanni si chiama “Welp!”.

A Dubrovnik li attenderà la fase finale europea della competizione, dove si confronteranno con le idee di impresa delle altre squadre provenienti di tutta Europa. Menzione speciale anche per un’altra scuola romagnola, il Liceo Dante Alighieri di Ravenna che, grazie al progetto “The Proper Control” (un servizio che permette di tenere sotto controllo i costi dei consumi della propria abitazione in tempo reale), potrà partecipare a un’altra competizione che si svolgerà a Limoges, in Francia. Riconoscimenti anche per il progetto “Bottle in bottle” dell’Istituto Manfredi-Tanari di Bologna, “Last Vegast” dell’istituto Ruffilli di Forlì, “B-Healthy” dell’istituto Respighi di Piacenza e “Minol” dell’istituto Luosi di Modena.

“Come Cna abbiamo creduto tantissimo in questo progetto e ogni anno che passa i ragazzi con le loro idee riescono a stupirci sempre di più – commenta Marianna Panebarco, presidente dei giovani imprenditori di Cna Emilia-Romagna e presidente della giuria che ha selezionato il progetto vincitore- Tutti gli studenti che hanno partecipato hanno già dimostrato di avere una buona dose di determinazione, coraggio, entusiasmo e intuizione, tutte doti che un buon imprenditore deve avere. A loro ho detto di crescere in fretta. Abbiamo bisogno di loro, delle loro idee e della loro freschezza”.

Al progetto-concorso hanno partecipato complessivamente 9 scuole superiori della Regione, che si sono divise in 75 squadre ognuna delle quali ha realizzato un proprio progetto d’impresa. Ogni squadra era composta da cinque studenti ed era assistita da un coach appartenente al mondo delle imprese artigiane. Le imprese sono state selezionate perché collegate ai temi dell’Expo o perché appartenenti alla categoria dei giovani imprenditori, dell’artigianato artistico, del settore dello sviluppo sostenibile. “Quando abbiamo iniziato questo percorso con le scuole- racconta Dario Costantini, presidente di Cna Piacenza – in molti pensavano che i ragazzi non fossero in grado di sviluppare delle buone idee. Credo che il successo dell’edizione di quest’anno confermi, invece, che se si mettono in rete le conoscenze, se si cerca di accorciare la distanza tra scuola e impresa così come Cna sta facendo e ha fatto, si possano raggiungere risultati straordinari”.

19 maggio 2015

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