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DIRE LAVORO IN DIRETTA

Il lavoro in DIREtta, ecco le notizie dal territorio

Il mondo del lavoro e non solo. Ogni giorno in Italia il tema dello sviluppo economico, dei rapporti tra imprenditori e lavoratori assumono i contorni piu’ diversi. Qui la ragione di ‘Lavoro in DIREtta’ lo speciale della Dire in collaborazione con i colleghi di Rassegna (www.rassegna.it). Buona lettura

DDL SCUOLA: SINDACATI BAT, CONTINUA MOBILITAZIONE – Continua la mobilitazione della scuola. A pochi giorni dallo sciopero e dalla grande manifestazione interregionale di Bari, nella Provincia di Barletta – Andria – Trani proseguono le iniziative a sostegno dell’istruzione e dei lavoratori della conoscenza proprio mentre alla Camera approdano i nodi più discussi del disegno di legge sulla “Buona scuola” del Governo Renzi. I sindacati in maniera unitaria (Flc Cgil, Cisl e Uil scuola, Snals e Gilda) organizzano un nuovo ciclo di assemblee negli istituti scolastici sul territorio per discutere e mettere a punto nuove iniziative di mobilitazione e di lotta contro la riforma della scuola. Le assemblee saranno aperte anche alla partecipazione degli studenti e dei genitori. “Discuteremo con il personale della scuola, con gli studenti e le famiglie dell’andamento del confronto e su come proseguire le lotte, ricercando sempre il massimo consenso- spiegano i rappresentanti sindacali provinciali-. Non molliamo e non indietreggiamo di un solo passo perché sono in gioco la scuola, la Costituzione e la democrazia”.

Le assemblee si svolgeranno dalle 16.15 alle 18.15 secondo il seguente calendario: mercoledì 20 maggio a Barletta presso l’I.I.S.S. “Nervi-Fermi-Cassandro”; giovedì 21 maggio a Trani presso il Liceo Classico “De Sanctis”; venerdì 22 maggio ad Andria presso l’I.IS.S. “Colasanto”; lunedì 25 maggio a Canosa presso l’I.I.S.S. “Einaudi” ed a Bisceglie presso l’I.I.S.S “Dell’Olio”; martedì 26 maggio a Spinazzola presso l’Istituto comprensivo “Mazzini-De Cesare” ed a Minervino Murge presso la scuola media “Mazzini”.

 

FRANCO TOSI: FIOM, SI VOTA L’IPOTESI DI ACCORDO – Nel tardo pomeriggio di ieri è stata siglata unitariamente l’ipotesi di accordo per quanto riguarda la Franco Tosi anche con la società Bruno Presezzi. “Rispetto alla precedente bozza di accordo – riferisce la Fiom Lombarda- ci sono diversi, importanti aspetti migliorativi. Un piano industriale di cinque anni, non più di due, periodo in cui l’azienda non potrà licenziare, in quanto per utilizzare gli ammortizzatori sociali per crisi e per riorganizzazioni, dovrà fare l’accordo con il sindacato; tutte le assunzioni a tempo indeterminato avverranno senza periodo di prova; a quanti andranno in pensione, qualora cambiassero le norme previdenziali, la Presezzi riconoscerà sei mesi di contribuzione Inps; il premio aziendale già esistente in azienda sarà spalmato e garantito come premio non assorbibile; il servizio mensa viene mantenuto alle stesse condizioni per i lavoratori: il pasto cioè costerà 0,20 € al giorno; ai sedici lavoratori che rimarranno in procedura di amministrazione straordianaria verrà garantita l’applicazione dello Statuto dei lavoratori anche se dovesse diminuire il numero degli stessi.

Questa mattina, dopo le assemblee cominceranno le operazioni di voto per i lavoratori che potranno votare fino a mezzogiorno: si continuerà a votare fino alle 12 di domani. Secondo Mirco Rota, segretario generale della Fiom Cgil Lombardia: “Questo accordo è importante in primo luogo perché prevede un ruolo strategico per lo stabilimento di Legnano, il mantenimento dell’articolo 18 per quanto riguarda i licenziamenti disciplinari e per quanto riguarda quelli collettivi, l’inattuazione del Jobs act e l’impossibilità di utilizzare unilateralmente gli ammortizzatori da parte dell’azienda senza accordo con il sindacato”.

 

GRANAROLO: FLAI, BENE RINNOVO RSU NEL SITO DI ANZIO –  Si sono concluse oggi le elezioni per il rinnovo della Rsu nello stabilimento Granarolo sito di Anzio. La risposta dei lavoratori chiamati alle urne è stata significativa in termini di partecipazione (hanno votato in 27 lavoratori su 32 aventi diritto) ed ha premiato la Flai. “Dopo 10 anni di assenza della Rappresentanza sindacale della nostra categoria- osserva il sindacato- è risultato eletto, su 3 componenti complessivamente la Rsu, 1 Rappresentante della Flai Cgil. La Flai Cgil di Roma Sud Pomezia Castelli, nel ringraziare i candidati, il componente della Commissione elettorale, i lavoratori che hanno dato la loro fiducia alla Flai Cgil, augura al rappresentante sindacale appena eletto un proficuo lavoro”.

 

PALERMO: SINDACATI, FIACCOLATA CONTRO BUONA SCUOLA – “Abbiamo chiesto ieri sera un incontro al prefetto. E stasera dovremmo incontrarlo per chiedergli di farsi garante della richiesta di una larga fetta di popolazione che reclama che la scuola possa essere un presidio di democrazia”. Lo afferma il segretario della Flc Cgil Scuola Franca Giannola, in vista della fiaccolata che si terrà questa sera Palermo, dalle 19,30, con partenza da piazza Verdi e arrivo in Prefettura. Il corteo, organizzato dai sindacati della scuola, Flc Cgil, Cisl Scuola, Uilscuola, Snals e Gilda Unams, contro la riforma della scuola del governo Renzi, arriverà in Prefettura dove si terrà l’incontro con il prefetto.

“Renzi basta spot, basta ‘giocare’ da solo, ascolta le piazze. Cambiamo il ddl per dare al paese una vera riforma della scuola”, questo lo slogan dell’iniziativa. “Rivolgiamo il nostro invito a partecipare a tutti i docenti e a tutto il personale, a studenti, genitori, cittadini, lavoratori”, dice Franca Giannola. “Con questo presidio chiediamo di cambiare il disegno di legge. Il governo dice di avere recepito le nostre richieste ma di fatto le risposte che dà non sono sufficienti per cui, per quanto ci riguarda, le mobilitazioni del personale continuano- prosegue la segretaria Flc Cgil scuola di Palermo- In ogni città si stanno svolgendo azioni diverse in questi giorni. Quelli di Renzi sono solo dei contentini”.

 

LOMBARDIA, SÌ ALLA LEGGE SULLE ASSISTENTI FAMILIARI – “Finalmente anche la Regione Lombardia ha la sua legge sulle assistenti familiari: le persone che si occupano dei nostri anziani saranno certamente meno sole”, ne danno notizia Stefano Landini e Claudio Dossi dello Spi Cgil Lombardia. Ci saranno percorsi formativi, registri provinciali dove potranno iscriversi per operare, verranno definiti profili formativi e la legge favorirà l’emersione del lavoro sommerso e spesso dequalificato: tutte regole queste, previste dalla legge, che permetteranno di dare dignità a un settore, quello della cura, nel quale in Lombardia operano circa 156.000 badanti e per il quale le famiglie spendono 1,6 miliardi di euro ogni anno. “Come Spi Cgil- dicono i sindacalisti- in questi anni abbiamo chiesto con forza questa legge e finalmente è arrivata, e la politica ha dato prova, attraverso il Consiglio regionale, di attuare un provvedimento che colloca la nostra regione tra le poche che hanno una legge di questo genere. La legge riserva anche un primo aiuto economico alle famiglie, per ora non molto alto, ma oggi è importante che sia finalmente venuta alla luce. In futuro insisteremo con il governo regionale perché venga ulteriormente finanziata”.

 

ROSSS SPA (FI), FIOM CGIL: NO A LICENZIAMENTI – “Nella giornata di ieri la Rosss Spa di Scarperia e San Piero, azienda produttrice di strutture metalliche per la gestione degli spazi industriali e commerciali, ha aperto per il suo tramite Confindustria Firenze, una procedura di licenziamento collettivo per nove lavoratori. Alla luce di quanto già fatto presente negli incontri tenuti con la direzione nei mesi scorsi, riteniamo tale iniziativa inopportuna ed inaccettabile- così la Fiom Cgil di Firenze-. Pertanto in relazione a quanto già espresso nell’ordine del giorno approvato dall’assemblea del 9 aprile scorso i lavoratori hanno proclamato da subito lo sciopero degli straordinari e si riservano di indire iniziative di mobilitazione nei prossimi giorni. La scelta della Rosss di procedere unilateralmente al licenziamento di nove lavoratori è un atto di prepotenza senza eguali nella lunga storia di relazioni sindacali di quest’azienda e nella nostra provincia- ha detto Daniele Calosi, segretario generale della Fiom Cgil-. Non ci troviamo di fronte ad una ristrutturazione aziendale come tante altre gestite in accordo con la Fiom, ma bensì ad una volontà esplicita di procedere a dei licenziamenti mirati e ancor più grave è che l’azienda sia di proprietà del Presidente uscente di Confindustria Firenze. Tutto ciò per noi è inaccettabile. Facciamo appello al Comune di Scarperia e San Piero, alla Città Metropolitana di Firenze ed alla Regione Toscana affinché ci aiutino ad evitare un dramma sociale per nove famiglie”.

 

MYRMEX: SINDACATI, IL 21/5 SIT IN E CONVOCAZIONE IN PREFETTURA – La Prefettura di Catania ascolterà giovedì 21 alle 12, come da richiesta delle organizzazioni sindacali, i rappresentanti di Cgil, Filctem Cgil, Uil e Uiltec, sulla vertenza Myrmex. Già dalle 11 si terrà un presidio di un gruppo di lavoratori di fronte Palazzo Minoriti, ma resterà comunque ferma la formula dell’occupazione nel terrazzo Myrmex alla Zona industriale. “Ci aspettiamo che almeno vengano create le giuste condizioni affinché il caso si sposti su un “tavolo” istituzionale nazionale, così come il sindaco Bianco si è già impegnato a promuovere nei giorni scorsi-spiegano i rappresentanti sindacali- Ma sino a quando Crocetta non verrà a trovare i lavoratori per una risposta definitiva sul caso, questi non abbandoneranno la sede”. Oggi per i lavoratori Myrmex è l’ottavo giorno di occupazione.

19 maggio 2015

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