Sanità, Oliverio: “Il decreto è una beffa per calabresi”

"Non è entrato nel merito dei problemi, non sblocca assunzioni"
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CATANZARO – “Ieri il Consiglio dei ministri ha consumato una ulteriore beffa ed inganno ai danni dei calabresi”. Così il governatore dem della Calabria Mario Oliverio nel corso di una conferenza stampa, convocata alla Cittadella a Catanzaro per commentare l’esito del Consiglio dei ministri straordinario, svoltosi a Reggio Calabria nel corso del quale è stato approvato un decreto speciale sulla sanità regionale.  “E’ stata un’operazione beffarda nei confronti della Calabria e dei calabresi – ha aggiunto Oliverio – non si è entrati nel merito dei problemi e non vengono date risposte sui servizi sanitari a partire dal cuore dei problemi: lo sblocco delle assunzioni di personale medico e paramedico”.

OLIVERIO: ANCHE PD RESPONSABILE SITUAZIONE IN CALABRIA

“Assolutamente sì. Questa polemica non la sto facendo ora, ma da da quando mi sono insediato, il 10 dicembre del 2014”. Ha risposto così Oliverio ai giornalisti sulle presunte responsabilità dei governi nazionali a guida Pd, in merito all’attuale situazione del settore sanitario regionale commissariato dal 2010. “Il settore rischia la paralisi e il collasso – ha specificato il governatore – mi aspettavo norme precise soprattutto per superare la carenza di personale soprattutto negli ospedali, il rafforzamento dei servizi specialistici, misure per evitare l’emigrazione sanitaria. Nulla di tutto ciò. Il ministro Grillo ha annunciato che per le assunzioni si valuterà successivamente e leggendo il ‘decreto’ si evince solo un rafforzamento dei poteri dei commissari ed un ulteriore estensione delle loro indennità per ulteriori 70mila euro che – conclude – saranno a carico della Regione”.

OLIVERIO: VALUTEREMO RICORSO CONTRO DECRETO CALABRIA

“Abbiamo già fatto ricorso contro il decreto di nomina dei commissari (al piano di rientro da deficit sanitario, ndr), i primi di luglio ci sarà l’udienza alla Corte Costituzionale. Stiamo valutando analogo provvedimento anche per questo decreto”. Così il governatore della Calabria rispondendo ai giornalisti sulle possibili azioni dell’ente dopo il decreto speciale del governo Conte sulla sanità in Calabria.

OLIVERIO: IN CALABRIA È GESTITA DAL GOVERNO DAL 2010

“La sanità in Calabria è gestita dal governo dal 2010 attraverso un commissario che fino al 2014 è stato il presidente di Regione affiancato dal due sub commissari. Dal 2014 in poi, anche in virtù di una legge sull’incompatibilità della doppia carica di presidente e commissario, tale funzione è stata affidata ad un commissario di governo. La nomina dei direttori generali è in capo alla Regione ma il controllo è esclusivo dei Commissari. Quindi la sanità è in capo al governo”. Così Oliverio commenta il contenuto del decreto speciale del governo sulla sanità regionale e specificando il ruolo dell’ente nella gestione del settore.

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19 Aprile 2019
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