Europee, Sernagiotto: “Scommetto su generazione Erasmus e Nordest”

Eurodeputato Fdi alla Dire: nell'Ue per il Veneto e l'Italia
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ROMA – Istruzione, corridoi commerciali nel Nordest e pesca: questi i nodi intorno ai quali ruota il programma politico di Remo Sernagiotto, eurodeputato che si presenterà alle elezioni europee del 26 maggio nel collegio del Nordest con Fratelli d’Italia, parte del gruppo dei Conservatori e riformisti.

All’agenzia ‘Dire’ Sernagiotto conferma il suo impegno nell’ambito della cultura e dell’educazione. “Spetta ai giovani costruire il futuro della nostra meravigliosa Europa” sottolinea. “Nella precedente legislatura sono stato relatore ombra del bilancio del Programma Erasmus 2021-2027, che è passato da 15 miliardi di euro di finanziamento a 31. Ma noi ne chiediamo 41. Abbiamo introdotto l’Erasmus Sport e l’Erasmus Plus, e potenziato l’Erasmus Lavoro e l’Erasmus per le Scuole superiori”. Il candidato di Fdi continua: “Intendo modernizzare l’istruzione ma soprattutto potenziare la scelta educativa delle famiglie, a partire dalla scuola paritaria, affinché le famiglie possano mandare i propri figli nelle scuole che preferiscono”.

Originario di Montebelluna, in provincia di Treviso, Sernagiotto si definisce “veneto doc”. Durante il suo mandato come assessore in Regione, sottolinea, “triplicai il fondo per le scuole paritarie, un impegno che voglio proseguire anche in Europa”. Forte della lunga esperienza nel quadrante nord-est, Sernagiotto dall’Europa intende rilanciarne l’economia “a partire da mobilità e corridoi”.

“Al Veneto – dice l’eurodeputato – mancano alcuni grandi corridoi: quello centrale Venezia-Monaco, per collegare la Baviera al Triveneto, le due aree più ricche d’Europa. Poi la Venezia-Ravenna – nella cosiddetta ‘Romea commerciale’ – che rappresenta un buco nero in un’area ricchissima, che può fare da traino per tutto il Paese, senza distinzioni”. Quindi, pensando ai recenti accordi sulla Via della seta, secondo Sernagiotto “collegare Verona al porto di Genova sarà fondamentale”. Infine, realizzare l’ultimo tratto dell’A4, per collegare Meolo a Jesolo. “Un corridoio turistico – sottolinea il deputato – che in dieci minuti permetterà di raggiungere le spiagge piu importanti, per rilanciare finalmente il turismo della città di Jesolo”.

Ultimo nodo del programma è la pesca. “sono convinto che rappresenti un settore strategico per il Mediterraneo e i nostri mari, ma bisogna sviluppare la maricultura e l’acquacultura con investimenti sostenuti” sottolinea il candicato di Fratelli d’Italia. “L’Europa è il primo consumatore al mondo di pesce, ma solo il 35% del pesce che acquistiamo proviene da maricultura e acquacultura. Esiste un 65% di mercato ancora da esplorare. Nelle sedi europee continuerò a impegnarmi anche in questo ambito”.

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19 Aprile 2019
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