Tg Politico, edizione del 19 aprile 2019 - DIRE.it

Tg Politico, edizione del 19 aprile 2019

GELO NEL GOVERNO, MONTANO LE ACCUSE RECIPROCHE 

Neppure la Pasqua sembra rasserenare il clima in maggioranza dove i gialloverdi continuano a polemizzare senza risparmi di colpi. Il vicepremier pentastellato Luigi Di Maio denuncia contatti tra la Lega e Berlusconi e si dice sbalordito. Dai Cinque Stelle chiedono le dimissioni del sottosegretario Armando Siri. Il ministro dell’Interno in effetti la vede in tutt’altro modo. Siri e’ persona specchiata, dice. E “la crisi e’ solo nella testa di Luigi Di Maio. Noi vogliamo governare”. Quanto all’alleato, “farebbe bene a non parlare di porti aperti per gli immigrati e a controllare che il reddito di cittadinanza non finisca a furbetti, delinquenti ed ex terroristi”.

MATTARELLA CONTRO I SOVRANISTI: NON MINACCIANO L’UE

“A forza di denigrare le istituzioni e le politiche europee, sono riusciti a mobilitare nuovamente gran parte della popolazione”. E’ quello che pensa Sergio Mattarella del cosiddetto vento sovranista che soffia sull’Europa. In una intervista, il presidente della Repubblica rileva come gli europei provino “un senso di appartenenza crescente” all’Unione e “paradossalmente” grazie ai movimenti euroscettici. Il Capo dello Stato è sicuro che alle prossime elezioni del 26 maggio i sovranisti non riusciranno a minacciare l’esistenza dell’Unione.

EFFETTO IVA, IN CALO LA FIDUCIA DEI CONSUMATORI

L’incertezza globale continua a condizionare l’economia e le polemiche sull’Iva, tra la maggioranza gialloverde e il ministro dell’Economia, non fanno che accrescere l’instabilità. Ad aprile l’Istat stima l’indice del clima di fiducia dei consumatori in diminuzione per il terzo mese consecutivo. Dinamica negativa anche per la fiducia delle imprese. Per i consumatori si tratta del livello piu’ basso dall’agosto del 2017 ad oggi. Intanto, le due associazioni, su 17, dei truffati dalle banche che non hanno accettato le misure del governo restano scettiche: “Non è vero che risarciranno il 90% dei risparmiatori”, dicono.

ON AIR SU RADIO RADICALE, IL SALUTO A MASSIMO BORDIN 

Spazi troppi stretti nella chiesa Valdese di via Pietro Cossa per accogliere tutto l’affetto di amici e intellettuali giunti per l’ultimo saluto a Massimo Bordin, storica voce di Radio Radicale, morto all’età di 67 anni. In piazza, per strada, centinaia di fedeli ascoltatori di “Stampa e regime”, la rassegna che Boldrin conduceva ogni mattina alle 7 e 40. Presenti tra gli altri molti esponenti radicali da Emma Bonino a Riccardo Magi a Rita Bernardini. Il giornalista Paolo Mieli ha ricordato l’amico personale. “Non tentenno’ nemmeno di fronte ad una proposta faraonica del Corriere della Sera”, ricorda.

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19 Aprile 2019
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