Governo: fallito il primo giro di consultazioni. Salvini chiede un passo indietro a Di Maio

ROMA – Il primo giro di consultazioni dell’esploratrice Elisabetta Alberti Casellati è stato un buco nell’acqua. La presidente del Senato, che aveva ricevuto l’incarico di mandato esplorativo dal Presidente della Repubblica Mattarella, non è riuscita nell’impresa: i partiti usciti vincitori dalle elezioni non sono riusciti a trovare un accordo. Il nodo resta la presenza di Silvio Berlusconi in un eventuale accordo tra Lega e M5S. Oggi probabile un secondo giro di consultazioni: “La presidente ci ha pregato di essere ancora disponibili per un incontro. Probabilmente effettuera’ un secondo giro di consultazioni. Naturalmente mi sono dichiarato disponibile”, ha detto Berlusconi dopo la consultazione con la Casellati.

 

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“Chiediamo che in modo responsabile Di Maio faccia un passo indietro per dare tempestivamente un governo all’Italia”. Così Giancarlo Giorgetti, capogruppo Lega, dopo l’incontro con la presidente Casellati a Palazzo Giustiniani. “Se questi veti cadessero nelle prossimi ore anche” si potrà andare verso la formazione del governo già “all’inizio della settimana prossima”.

 

DI MAIO: VETO SU BERLUSCONI? SALVINI LO METTE SUL PD

“Non si capisce perchè io non posso porre il veto su Berlusconi e Salvini possa porlo sul Pd”. Così Luigi Di Maio, capo politico del M5s, al termine dell’incontro con la presidente Casellati a Palazzo Giustiniani.

19 Apr 2018
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