Costume e Società

La principessa del poker arriva al cinema, da oggi lo scottante ‘Molly’s Game’ nelle sale

ROMA – ‘La principessa del poker’ era questo il soprannome di Molly Bloom, nota per essere l’organizzatrice un giro di poker milionario. Molly nel 2014 ha scritto un libro autobiografico per raccontare la sua storia: ‘Molly’s Game: The True Story of the 26-Year-Old Woman Behind the Most Exclusive, High-Stakes Underground Poker Game in the World’ e proprio al libro si è ispirato Aaron Sorkin, regista della pellicola ‘Molly’s Game’, in uscita nelle sale giovedì 19 aprile. Molly (Jessica Chastain) è la figlia di un professore universitario di psicologia del Colorado (Kevin Costner) ed è una giovane sciatrice terza in classifica in nord America. A seguito di un brutto infortunio durante una gara abbandona gli sci e lascia il Colorado per trasferirsi a Los Angeles. Qui la giovane inizia qualche lavoretto saltuario per potersi pagare l’università: prima come cameriera in una discoteca e poi come segretaria personale di uno dei frequentatori di quel locale. Molly però non sa che tra le mansioni a lei richieste vi è anche quella di organizzare un giro di poker ogni martedì, il tutto nel massimo della riservatezza, pena l’esclusione dal giro che le consente di guadagnare cospicue mance. Quando però il datore di lavoro di Molly deciderà di licenziarla, la donna tirerà fuori tutte le competenze acquisite nel frattempo per avviare un proprio giro di poker, sfruttando le sue conoscenze e la stima che i giocatori che l’avevano conosciuta nutrivano nei suoi confronti. Molly si troverà cosi a gestire il tavolo da gioco frequentato da campioni dello sport, registi, imprenditori, produttori e uomini d’affari, arrivando a conoscere segreti che se scoperti avrebbero potuto danneggiare le loro vite private. Qualche nome per avere un’idea? Leonardo Di Caprio, Alec Gores, Macaulay Culkin, Ben Affleck e Andy Beal. Da quel momento in poi Molly diventerà un punto di riferimento nel giro di Los Angeles, ma le ambizioni della donna la porteranno a spostarsi a New York con l’obiettivo di creare un business ancora più grande, attirando i facoltosi investitori di Wall Street. Nonostante il difficile ambiente del mondo del gioco d’azzardo che tanto la affascina, Molly si impegna fortemente per far rispettare le regole del poker e per evitare che i giocatori si indebitino eccessivamente finendo sul lastrico. Tra partite durate giorni interi e alberghi di lusso, Molly perderà il controllo della situazione, tanto da iniziare a usare stupefacenti e alla fine essere arrestata dall’ Fbi. A quel punto la donna dovrà cercare un avvocato pronto a difenderla (Idris Elba), non solo dalle accuse di aver preso una percentuale sulle partite  e di aver riciclato denaro, ma anche per il reato di collusione con la mafia russa. La principessa del poker si troverà così di fronte a una scelta: collaborare rivelando informazioni o finire in carcere?
19 aprile 2018
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