Campania

Sociale, Gesco: “Terzo settore vitale in ambito socio-sanitario”

welfareNAPOLI – Uno dei tratti distintivi della sanita’ nel nostro Paese e’ il forte intreccio fra pubblico e privato non profit che agiscono all’interno di un nuovo sistema di welfare socio-sanitario in cui il terzo settore assume un peso sempre meno trascurabile. E’ quanto emerge da un report sull’impatto sociale ed economico dei servizi psico-sociali e di riabilitazione della Asl Napoli 1 Centro gestiti in integrazione con il terzo settore, presentato oggi nel corso del convegno “L’universalismo diseguale e il caso Campania”, organizzato a Napoli dal gruppo di imprese sociali Gesco. Le realta’ del terzo settore, a Napoli, si interessano principalmente di assistenza ad anziani e disabili, farmacodipendenze, salute mentale, riabilitazione e neuro psicosi infantile, medicina penitenziaria e tutto quello che attiene all’integrazione socio-sanitaria. Le prestazioni offerte dal 2012 al primo trimestre del 2016 sono oltre 700mila e coinvolgono 2800 utenti, 35 strutture e 334 operatori, occupati maggiormente nel settore della salute mentale. Positivo anche il dato che emerge in relazione al recupero delle abilita’ (64% nel biennio 2015 – 2016 rispetto al 47% del biennio precedente), all’inclusione sociale (+40% rispetto al 2013/2014), all’inserimento lavorativo e alla costruzione e l’incremento delle reti territoriali.

19 aprile 2016
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