Emilia Romagna

Gnassi da Rimini stronca Bild: “Spiagge nel mirino Isis? Tutto falso”

Gnassi (2)RIMINI – La Bild Zeitung ci ricasca. Se a fine anni ’90 “sparò l’annuncio di ‘allarme bombe a grappolo nella Riviera romagnola’”, oggi rincara la dose. E annuncia che, travestiti da ambulanti, sulle spiagge italiane ci saranno terroristi pronti a seminare terrore e vittime come nel giugno dello scorso anno fra i turisti sulla spiaggia di Sousse in Tunisia. Il rischio, rimarca un decisamente coinvolto sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, di “un danno per il turismo è già più che concreto”. Senza dimenticare che “una cosa è la sicurezza, sulla quale ormai tutti i Paesi dell’Europa sono giustamente sensibili e attenti 365 giorni all’anno vacanze comprese; ma un’altra è l’isteria, l’irrazionalità, il tam tam incontrollato che provoca ondate di preoccupazione preventiva verso la quale ci sono scarse difese”.

Il riferimento è all’articolo, intitolato “Terrorismo pianificato sulle nostre spiagge!”, uscito sul tabloid Bild (il più venduto in Germania), in cui si indicano come possibili obiettivi degli attentatori dell’Isis le spiagge di Italia, Spagna e Francia del sud. Dove, travestiti appunto da venditori ambulanti, i terroristi potrebbero mettere in atto attentati. La Bild parla anche di un “piano concreto” di attacco, che prevederebbe spari sulla folla dei bagnanti con armi automatiche, attacchi suicidi ed esplosivi nascosti sotto la sabbia.

Gnassi, dopo aver demolito la notizia, auspica che “l’Italia intervenga ufficialmente e senza indugio per i canali istituzionali e ufficiali per rimettere sui giusti binari una notizia che oggi fa a tutti, non solo al turismo, un gran male”.

di Cristiano Somaschini, giornalista professionista

19 aprile 2016
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