‘Burina’ e ‘cafone’, scontro Calenda-Meloni su congresso famiglie Verona

Calenda critica il congresso delle famiglie e Meloni replica accusando l'ex ministro di sostenere i 'matrimoni misti'. Poi scatta la 'rissa' a colpi di 'burina' e 'cafone'
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Volano gli stracci tra Carlo Calenda e Giorgia Meloni. Su Twitter la presidente di Fdi difende il congresso delle famiglie a Verona e scrive: “#M5S diffonde fake news sul congresso @wcfverona, sostenendo che sia contro la libertà delle donne. Dichiarazioni ridicole senza alcun riscontro. Loro invece sono per la droga libera, la propaganda #gender, i matrimoni misti: praticamente una comitiva di #punkabbestia al governo“.

L’ex ministro le risponde: “Ma ti sei bevuta il cervello? I matrimoni misti! Cosa sei la versione burina del KKK. Prenditi una pausa. Lunga”.

Meloni non ci sta: “Mi riferivo alla proposta di Sibilia sui matrimoni di gruppo e tra specie diverse. Misti non è la parola giusta. Poi non so cosa c’entri ‘burina’, cafone. Evidentemente ormai siete già alla fase in cui vi sbracciate per difendere i grillini nella speranza di tornare al governo”.

LEGGI ANCHE: 

Congresso nondiale delle famiglie, gli organizzatori: “Noi come i neri ai tempi segregazione”

Di Maio contro convegno famiglie Verona: “Nessun 5 stelle ci andrà”. Organizzatori: “È da querela”

Forum famiglie Verona, ‘Non Una Di Meno’ annuncia la ‘tre giorni femminista’

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

19 Marzo 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»